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Riforma lavoro, la Giunta approva statuto e pianta organica dell'Aspal. Mura: passaggio importante verso attuazione legge

Si tratta di alcuni dei più complessi e delicati adempimenti di cui la Riforma dei Servizi e delle politiche per il lavoro necessita in vista dell'entrata a regime della nuova normativa, che dovrà avvenire entro il prossimo primo luglio.
Assessorato del Lavoro
CAGLIARI, 16 GIUGNO 2016 - Su proposta dell'assessore del Lavoro Virginia Mura, la Giunta regionale, riunita quest'oggi a Villa Devoto sotto la direzione della stessa assessore Mura, ha proceduto con due distinte delibere all’approvazione preliminare dello Statuto e della pianta organica dell’Aspal, l’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (Agentzia sarda pro su traballu), istituita dalla legge regionale 9 del 17 maggio 2016. Si tratta di alcuni dei più complessi e delicati adempimenti di cui la Riforma dei Servizi e delle politiche per il lavoro necessita in vista dell’entrata a regime della nuova normativa, che dovrà avvenire entro il prossimo primo luglio. Come previsto dalla Legge 9, le delibere sono state in precedenza concertate con le organizzazioni sindacali e sono state, immediatamente dopo l’approvazione, trasmesse alla II Commissione del Consiglio regionale, competente per materia, per la fornitura dei necessari pareri sui due atti dell’esecutivo. Statuto e pianta organica torneranno successivamente all’esame della Giunta regionale, che dovrà approvare definitivamente i due provvedimenti.

"Stiamo lavorando a ritmi serrati per rispettare il cronoprogramma dei numerosi adempimenti previsti dalla Riforma - dice l’assessore Mura -. Lo stiamo facendo operando in stretto raccordo con il Consiglio regionale e segnatamente con la Commissione Lavoro, e in un clima di collaborazione con gli altri soggetti coinvolti, in particolare le organizzazioni sindacali. Rispettare la stringente tempistica indicata dalla normativa, infatti, non rappresenta solo un obiettivo formale, ma significa anche arrivare a poter assicurare, in breve tempo, il servizio di qualità a cui gli utenti sardi hanno diritto".

LO STATUTO – Con la prima delibera, la Giunta ha approvato lo Statuto che disciplina l’organizzazione e il funzionamento dell’Aspal, a cui la Riforma affida l’erogazione dei servizi per il lavoro e la gestione delle misure di politica attiva messe in campo dalla Regione (sulla base degli standard di servizio stabiliti, a livello nazionale, dall’Anpal, l’Agenzia Nazionale per le politiche attive per il lavoro). Lo Statuto è strutturato in 15 articoli, in cui vengono definiti i fini istituzionali e le competenze dell’Agenzia, i compiti di indirizzo, programmazione e controllo, l’organizzazione della Governance del nuovo soggetto (compresi gli organi interni, il Direttore Generale e il Collegio dei revisori dei conti), le norme finanziarie e di contabilità e le disposizioni di carattere organizzativo.
LA PIANTA ORGANICA - L'esecutivo, con la seconda delibera, ha approvato in via preliminare la dotazione organica dell’Aspal, in numero di 800 unità. Per garantire servizi per il lavoro efficaci e di qualità, come prescritto dalla Riforma, viene trasferito all’Aspal personale già del Ministero del Lavoro, personale delle Province impiegato in via esclusiva nei servizi per il lavoro e quello impiegato nei Cesil e nelle Agenzie di sviluppo locale. Con la stessa delibera vengono istituite sette strutture organizzative di secondo livello (Servizi) in cui si articolerà l’organizzazione dell’Aspal.