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La Maddalena, via libera al programma di valorizzazione. Erriu: Un grande impulso per il rilancio economico

La Regione ha adottato oggi alcune importanti decisioni nell’ambito del più generale programma di valorizzazione e sviluppo economico del territorio di La Maddalena.
Arcipelago della Maddalena
CAGLIARI, 2 AGOSTO 2016 - La Regione ha adottato oggi alcune importanti decisioni nell’ambito del più generale programma di valorizzazione e sviluppo economico del territorio di La Maddalena. La Giunta, su proposta dell’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu, ha approvato la delibera con la quale vengono ceduti a prezzo simbolico in favore del Comune maddalenino numerosi immobili o porzioni di essi (Giotto, Vaticano, ex Artiglieria e Colombaia, Camiciotto, Guardia Vecchia, Ospedaletto) che lo Stato aveva trasferito alla Regione negli anni passati e limitatamente alle aree necessarie alla realizzazione di interventi di edilizia residenziale. Verrà inoltre trasferita al Comune la Caserma Faravelli da destinarsi a ‘polo della sicurezza’. È stata inoltre autorizzata la predisposizione del bando di valorizzazione dell’ex Club Mèditerranée di Caprera.

Un quadro di interventi ai quali l’Esecutivo guidato da Francesco Pigliaru ha riconosciuto il preminente interesse generale e la rilevanza regionale, che integra e completa quanto programmato dall’Assessorato dei Lavori pubblici sul water front, sugli spazi dell’ex G8 relativi alle strutture di accoglienza e alla main confererence, nonché la parte di competenza dell’Assessorato dell’Ambiente per quanto riguarda le bonifiche.

È una delibera che sblocca una serie di azioni attese da anni dalla comunità di La Maddalena. “La condizione di crisi persistente nel territorio di La Maddalena, che la legge regionale numero 3 del 2009 riconosce quale area di crisi – sottolinea Erriu – è stata acuita dalla dismissione di buona parte delle attività della Marina Militare italiana e dalla chiusura dell’Arsenale e delle attività di supporto navale della Marina Statunitense. Tutto ciò ha condizionato pesantemente la situazione socio-economica di quel territorio, che poi nel 2009 ha perso l’evento del G8: ad esso era associato un programma generale di riconversione, che la Regione ha portato avanti attraverso un confronto con il Comune sui temi del rilancio dell’isola in senso ambientale e culturale e della valorizzazione dei beni del patrimonio immobiliare. Questo provvedimento consentirà di dare un grande impulso al rilancio turistico ed economico non solo dell’arcipelago ma di tutta la Sardegna”.

L’assessore Erriu ricorda poi che “il Comune di La Maddalena ha individuato alcuni interventi prioritari e urgenti che innescheranno i processi di rilancio e che sono di immediata realizzabilità. Tra questi vale la pena di ricordare le opere di urbanizzazione e riqualificazione di iniziativa pubblica nelle aree su cui insistono beni immobili di proprietà regionale, limitatamente alle aree necessarie per realizzare interventi di edilizia residenziale volti a soddisfare le esigenze abitative del Comune. Poi la riqualificazione e valorizzazione della sistemazione urbana del lungomare, il rilancio e la riqualificazione della portualità turistica e commerciale e delle infrastrutture per l’accessibilità all’isola. Infine, la cessione della caserma Faravelli – di proprietà regionale – da destinare a un polo della sicurezza, il completamento delle opere di bonifica della zona di mare antistante l’ex Arsenale militare, il recupero conservativo delle strutture presenti nel comprensorio di Punta Rossa nell’isola di Caprera e la loro riqualificazione a fini turistici e ambientali, la valorizzazione del polo nautico e delle altre strutture realizzate nell’ex area militare, a partire dall’ex ospedale militare Residenza Carlo Felice. Sono tutte opere che si innestano nell’attività di infrastrutturazione avviata da un paio d’anni in tutta la Sardegna dall’Assessorato dei Lavori pubblici”.

La fattibilità di alcuni interventi è condizionata dal superamento dei limiti di natura urbanistica attualmente contenuti nel PUC: da qui la necessità di procedere ad una variazione dello stesso Piano. Il Comune ha manifestato l’esigenza di essere affiancato dagli uffici tecnici della Regione nel processo di completamento dell’iter di approvazione del Piano Urbanistico Comunale (PUC) in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale e del Piano di Utilizzo dei Litorali, strumenti indispensabili per dare ordine alla complessità dei temi che riguardano La Maddalena. L’affiancamento nelle attività di pianificazione sarà gestito attraverso la stipulazione di un protocollo tra l’Assessorato degli Enti locali e l’Amministrazione comunale.