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Sanità, presidi per diabetici: nelle nuove linee di indirizzo anche microinfusori e sensori di ultima generazione

Finora, senza un protocollo regionale, l'accesso ai moderni dispositivi era infatti avvenuto in maniera difforme da Asl ad Asl. Con le Linee di indirizzo vengono individuati in Centri nei quali prescrivere e impiantare i microinfusori, vengono definite le procedure di monitoraggio dei dispositivi nei pazienti, prevista la centralizzazione degli acquisti di presidi per diabetici.
Ospedale Brotzu
CAGLIARI, 2 SETTEMBRE 2016 - Le nuove linee di indirizzo per i presidi dei diabetici sono state approvate dalla Giunta regionale, prima della pausa di Ferragosto, su proposta dell'assessore Luigi Arru. Prevedono, tra l’altro, l’adozione di microinfusori e sensori di ultima generazione e i Centri diabetologici abilitati alla loro prescrizione e impianto.

"L’istituzione della Commissione Regionale della diabetologia e malattie metaboliche correlate è stata una delle prime azioni di questa Giunta" spiega l'assessore Arru.

"La Commissione ha fatto un lavoro importante ed encomiabile, insieme con i Coordinamenti interaziendali regionali per il diabete in età adulta e per quello in età pediatrica. Dal loro lavoro nascono queste Linee di indirizzo, legate alla necessità di ridefinire e aggiornare i protocolli di accesso alla prescrizione di presidi di autocontrollo glicemico e alla gestione della terapia con microinfusori e con sistemi integrati microinfusore- sensore.

Finora, senza un protocollo regionale, l'accesso ai moderni dispositivi era infatti avvenuto in maniera difforme da Asl ad Asl. Con le Linee di indirizzo vengono individuati in Centri nei quali prescrivere e impiantare i microinfusori, vengono definite le procedure di monitoraggio dei dispositivi nei pazienti, prevista la centralizzazione degli acquisti di presidi per diabetici.

"In Sardegna - ricorda Arru - più di 150 mila persone sono affette da diabete mellito e abbiamo una incidenza, nella fascia di età da 0 a 14 anni, di 60 casi/100.000 anno".