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Emergenza idrica, sulla gestione di Maccheronis unico responsabile è il Consorzio di bonifica della Sardegna centrale

L'Assessorato dei Lavori Pubblici ricorda al Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale la convenzione stipulata con Enas in base alla quale lo stesso Consorzio è individuato come unico responsabile della gestione della diga, dal 1 aprile 2014 al 31 marzo 2016.
diga
CAGLIARI, 29 SETTEMBRE 2016 - Le dichiarazioni rilasciate alla stampa nei giorni scorsi dal presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale riguardo una presunta colpa della Regione nel ritardo della chiusura della diga di Maccheronis, che avrebbe portato allo stato di crisi idrica attuale, richiedono opportune precisazioni a tutela della verità, dell’azione istituzionale della Regione stessa e nell’interesse generale delle popolazioni coinvolte.

L'Assessorato dei Lavori Pubblici ricorda al Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale la convenzione stipulata con Enas in base alla quale lo stesso Consorzio è individuato come unico responsabile della gestione della diga, dal 1 aprile 2014 al 31 marzo 2016. Perciò, quando il presidente Guiso denuncia la responsabilità di chi non ha proceduto alla chiusura del bacino nei primi giorni di marzo del 2016, sta denunciando sé stesso, peraltro inutilmente perché la quantità d’acqua rilasciata è esattamente quella disposta dall’Ufficio Tecnico Dighe per garantire la sicurezza dei cittadini.

Per quanto riguarda i lavori bisogna ricordare che la stazione appaltante è lo stesso Consorzio di bonifica; che l’appalto ha subìto una rescissione con strascico giudiziario a causa dell’abbandono dell’impresa aggiudicataria; che, sempre a carico del Consorzio di Bonifica, è in corso una delicata verifica statico-funzionale delle paratìe installate. L’Assessorato dei Lavori Pubblici ha inoltre chiesto e ottenuto da Enas una verifica statica della diga a seguito della breccia apertasi a causa del ciclone Cleopatra, con l'obiettivo prioritario e imprescindibile di salvaguardare l'incolumità delle popolazioni della valle.