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Internazionalizzazione, da domani il forum Ict all'interno di Sinnova 2016

L'evento fa parte del piano triennale 2015-2018 per l’Internazionalizzazione e fa seguito al Forum per il settore agroalimentare svoltosi nel giugno scorso a Alghero.
Inoovazione tecnologica banda larga
CAGLIARI, 5 OTTOBRE 2016 - Il meglio dell'ICT in Sardegna si presenta domani agli investitori e ai partner italiani e stranieri grazie al Forum organizzato dall’assessorato dell’Industria, in collaborazione con ICE Agenzia, all’interno di Sinnova 2016, in programma all’ex Manifattura di Cagliari. L'evento fa parte del piano triennale 2015-2018 per l’Internazionalizzazione e fa seguito al Forum per il settore agroalimentare svoltosi nel giugno scorso a Alghero. La formula è quella sperimentata con successo nella cittadina catalana: workshop, dibattiti e incontri B2B tra le aziende sarde (circa 70) e quelle provenienti da tutto il mondo. Il programma è fitto di appuntamenti e sono già decine gli incontri fissati per le singole aziende che avranno così la possibilità di entrare in contatto non solo con operatori esteri ma anche con centri di ricerca e istituzioni con l’obiettivo di stringere accordi di partenariato e di collaborazione.

L'interesse internazionale per le imprese ICT che operano in Sardegna non è una novità: la nostra regione, come testimoniato da un’indagine recente pubblicata sul Sole24Ore, è al secondo posto per attrazione di investimenti in capitali di rischio destinati a favorire la creazione di start-up innovative. La Sardegna è tra le regioni con un alto numero di start-up innovative e i dati certificano che le imprese sarde sono di qualità tale da attrarre una quota di capitale di rischio molto alta. Al Forum, infatti, saranno presenti soprattutto quelle aziende che desiderano incontrare investitori privati interessati a entrare nel capitale di rischio anche con l’eventuale co-investimento del Fondo di venture capital della Regione.

"Nei giorni scorsi - annuncia l’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras - abbiamo deciso di introdurre alcune modifiche che riguardano il Fondo per renderlo uno strumento ancora più attrattivo. Per prima cosa, abbiamo ampliato la platea di investitori privati inserendo tra i beneficiari anche le società di capitali che gestiscono fondi di venture capital. Il massimale dell’importo dell’investimento passa da uno a due milioni di euro, mentre il rendimento, prima definito con percentuale fissa, adesso aumenta con la crescita dell’utile. Si tratta – afferma l’assessore – di una serie di aggiustamenti che offrono ulteriori opportunità per gli investitori e quindi anche per le imprese in termini di attrazione degli investimenti".

Al Forum di Cagliari parteciperanno buyers e operatori finanziari di Stati Uniti, Canada, Turchia, Svezia, Danimarca, Brasile, Israele, Germania, Cina, Russia, Giappone e Corea. "Il sostegno all’innovazione - dice ancora la titolare dell’Industria – rappresenta un tratto distintivo del nostro assessorato e della Giunta. In questi due anni e mezzo abbiamo lavorato per rilanciare il sistema produttivo dell’Isola: il nostro obiettivo è accelerare il passaggio da un modello industriale tradizionale a uno nuovo, potenziando le forme imprenditoriali legate al territorio e alle sue capacità reali. Nel caso dell’ICT, partiamo avvantaggiati perché esistono realtà importanti, un know how che si è accumulato nel tempo e competenze e capacità professionali molto avanzate".