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Enti locali, altro passo avanti nella costituzione di provincia Sud Sardegna e città metropolitana di Cagliari

Per favorire l'attività organizzativa e gestionale dei nuovi enti e il trasferimento dei procedimenti amministrativi, l'Esecutivo ha previsto la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il sindaco metropolitano di Cagliari e l'amministratore straordinario della Provincia del Sud Sardegna nella fase transitoria per assicurare la conclusione dei procedimenti in corso.
Assessorato Enti locali
CAGLIARI, 25 OTTOBRE 2016 - La Giunta regionale ha approvato la delibera che dispone il trasferimento di personale, beni mobili e immobili dall’ex Provincia di Cagliari alla Provincia del Sud Sardegna e alla Città metropolitana di Cagliari. Per favorire l’attività organizzativa e gestionale dei nuovi enti e il trasferimento dei procedimenti amministrativi, l’Esecutivo ha previsto la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il sindaco metropolitano di Cagliari e l’amministratore straordinario della Provincia del Sud Sardegna nella fase transitoria per assicurare la conclusione dei procedimenti in corso. La società in house Pro Service SpA., che gestisce alcuni servizi della cessante Provincia di Cagliari, sarà compartecipata dai due nuovi enti: le quote azionarie saranno suddivise tra la Città metropolitana e la Provincia del Sud Sardegna, tenendo conto dell’entità economica dei servizi attualmente erogati e del principio della territorialità delle prestazioni in essere, mentre le quote di partecipazione della ex Provincia di Cagliari in enti e associazioni dovranno essere assegnate secondo il principio della competenza territoriale.

"Dal 1° gennaio 2017 - spiega l'assessore Erriu - sarà garantita la piena operatività della Città metropolitana di Cagliari e della Provincia del Sud Sardegna e sarà completato il passaggio di personale e beni tra i due enti. Contestualmente sarà sancita la definitiva soppressione della Provincia di Cagliari. Si tratta di un ulteriore, fondamentale passaggio previsto dalla legge di riordino degli enti locali. È un percorso che abbiamo condiviso non solo con gli amministratori dei due nuovi enti, ma anche con le organizzazioni sindacali per la parte riguardante il personale e con la Conferenza permanente Regione-Enti locali. Il riassetto territoriale, come abbiamo sottolineato più volte, non solo non creerà alcun problema nell'erogazione dei servizi a cittadini e imprese, ma anzi lo faciliterà e migliorerà".