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Politiche sociali, oltre 19 milioni per i 25 Piani unitari locali di servizi alla persona

La ripartizione tiene conto del proficuo lavoro del Coordinamento regionale degli Ambiti Plus, che in più incontri ha fatto emergere una forte disomogeneità tra i diversi territori. Da qui la necessità di una ripartizione che tenga conto della diversa capacità di spesa e del diverso livello di attuazione della gestione associata dei servizi da parte degli Ambiti Plus.
anziani
CAGLIARI, 27 OTTOBRE 2016 - Su proposta dell’assessore della Sanità, Luigi Arru, la Giunta ha approvato la ripartizione delle risorse per i Plus, i Piani locali unitari dei servizi alla persona: oltre 19 milioni andranno ai 25 enti gestori degli Ambiti Plus della Sardegna.

La ripartizione tiene conto del proficuo lavoro del Coordinamento regionale degli Ambiti Plus, che in più incontri ha fatto emergere una forte disomogeneità tra i diversi territori. Da qui la necessità di una ripartizione che tenga conto della diversa capacità di spesa e del diverso livello di attuazione della gestione associata dei servizi da parte degli Ambiti Plus.

"I Plus - ha ricordato Arru - sono lo strumento attraverso il quale vengono programmati e gestiti, in forma associata, i servizi e gli interventi per dare risposta ai bisogni sociali delle persone. L’importante lavoro del Coordinamento degli Ambiti Plus ha rilevato come, in alcuni casi, la gestione associata dei servizi alla persona è stata estesa a diverse tipologie di intervento e finanziata anche con risorse diverse da quelle trasferite dalla Direzione Generale delle Politiche sociali; in altri casi, la gestione associata si è limitata a una sola tipologia di servizi tra quelle previste".

"Entro l’anno avremo nuove Linee guida - prosegue Arru - che daranno indirizzi per favorire l’ampliamento dei servizi gestiti in forma associata e potenzieranno il ruolo degli Uffici di piano in ciascun Ambito Plus. Sulla programmazione unitaria 2014-2020 ci sarà il massimo coinvolgimento e gli stessi interventi della riorganizzazione del Welfare regionale vedono come protagonisti proprio gli Ambiti Plus. Siamo di fronte ad un anno di transizione per il sistema integrato dei servizi alla persona, la futura programmazione dovrà prevedere, inevitabilmente, nuovi criteri e modalità di riparto delle risorse finanziarie più aderenti alle reali esigenze e al fabbisogno dei territori, anche in un’ottica di programmazione triennale”.


Tabella ripartizione fondo [file.pdf]