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Agricoltura di precisione, studenti e tecnici alla due giorni di formazione innovativa organizzati da Laore a Elmas

Le attività professionali sulla formazione nel settore dell'agricoltura sostenibile sono iniziate nel 2010 con i primi progetti dell’Agenzia Laore che ha formato 60 tecnici abilitati ai controlli e alla regolazione delle macchine irroratrici, come previsto dalla normativa europea.
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ELMAS, 23 FEBBRAIO 2017 - Un'agricoltura intelligente e moderna, di precisione e compatibile con l’ambiente. Il segreto di questa ricetta innovativa passa anche dalla regolazione delle macchine irroratrici per un uso efficiente ed efficace dei prodotti fitosanitari. Se ne è parlato ieri e l’altro ieri durante un seminario di aggiornamento professionale programmato nell'Istituto Tecnico agrario "Duca degli Abruzzi" di Elmas. L'organizzazione è stata curata dal Servizio Sostenibilità delle attività agricole dell’Agenzia regionale Laore in collaborazione con il Duca degli Abruzzi e il Consorzio agrario della Sardegna, che ha fornito i mezzi tecnici per le prove pratiche.

Un progetto nato nel 2010. Le attività professionali sulla formazione nel settore dell’agricoltura sostenibile sono iniziate nel 2010 con i primi progetti dell’Agenzia Laore che ha formato 60 tecnici abilitati ai controlli e alla regolazione delle macchine irroratrici, come previsto dalla normativa europea. Attraverso diversi incontri didattici in campo, l’agricoltura sarda ha fatto un passo avanti significativo nella qualità della distribuzione dei prodotti fitosanitari. Già dal 2012, nell’Istituto agrario di Elmas, a Porto Conte ricerche di Alghero e ad Arborea, si erano tenuti importanti seminari europei sulla materia.

Gli utenti. La due giorni di lavori è stata trasmessa in diretta streaming, per quanto riguarda le attività di formazione teorica, nelle aule virtuali degli altri istituti agrari della Sardegna con una partecipazione stimata in almeno 13 istituti con 1000 potenziali studenti collegati. Al Duca degli Abruzzi sono state coinvolte le cinque sezioni dell’ultimo anno, con circa 70 ragazzi, e solo il secondo giorno alcune classi del quarto anno. Alle attività hanno assistito anche una quarantina di tecnici, provenienti da tutta l’Isola e che lavorano nelle più importanti cantine vitivinicole, cooperative ortoflorofrutticole e con le organizzazioni di produttori. La didattica è stata invece affidata a due dei più preparati docenti del panorama internazionale: il prof. Emilio Gil (Responsabile della nuova Càtedra Syngenta-Universidad Politècnica de Cataluna en Barcelona) e il prof. Paolo Balsari (Ordinario settore Scientifico Meccanica agraria dell’Università di Torino). Dalle 9.00 alle 13.30 tutti al lavoro in aula con materiali audiovisivi, mentre il pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.00, lo si è dedicato all’attività pratica con prove delle strumentazioni.

Al seminario di aggiornamento hanno inoltre partecipato 18 tecnici di Laore, 15 dell’Agenzia Agris e altri 44 tecnici abilitati per i controlli funzionali e le regolazioni delle macchine irroratrici.

La sostenibilità in agricoltura. L’innalzamento del livello di sostenibilità in agricoltura si sta prefigurando come un obiettivo sempre più importante per gli operatori agricoli, date le necessità di contenere i costi per salvaguardare il reddito da un lato e quella di aumentare la protezione delle risorse ambientali dall’altro. Ridurre i costi significa risparmio per l’agricoltore e di conseguenza un livello di competitività importante sui prodotti che sbarcano sul mercato locale e internazionale.

Come ridurre gli sprechi e l’inquinamento. L’agricoltura di precisione è una strategia gestionale che si avvale di moderne strumentazioni in grado migliorare gli interventi agronomici tenendo conto delle reali esigenze colturali. L’agricoltura di precisione o, come dicono gli esperti del settore, “sito specifica” ha l’obiettivo di utilizzare i prodotti fitosanitari nella quantità necessaria e solo dove è veramente utile con dei trattamenti mirati. Il minor consumo di tali prodotti infatti contribuisce alla riduzione dell’inquinamento delle acque superficiali e profonde e dell’aria.

Conoscere per far bene. La regolazione delle macchine irroratrici ha lo scopo di adattare l'attrezzatura alla specifica realtà colturale dell'azienda e di definire il corretto volume di miscela da distribuire, tenuto conto delle indicazioni riportate nelle etichette dei prodotti. Una regolazione corretta garantisce un buon intervento di difesa nelle colture trattate con un'importante riduzione di prodotto fuori bersaglio. Si ha così un contenimento dei costi di esercizio unitamente a una riduzione della dispersione nel suolo e nell'acqua. Migliorare l’agricoltura significa migliorare i prodotti e l’ambiente a cui appartiene. Per questo, è obiettivo di Laore ridurre, nei prossimi anni, del 15-20% i volumi di prodotti fitosanitari utilizzati attraverso una formazione puntuale e costante del personale specializzato che, così come richiesto dalle nuove normative in materia, deve avere le giuste conoscenze per eseguire gli interventi sulle colture.