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Microcredito agricolo, Caria: ai giovani imprenditori servono nuovi strumenti finanziari nei primi mesi di avvio delle aziende

Sul supporto ai giovani imprenditori agricoli, l’assessore ha spiegato che "bisogna studiare e rendere presto operative azioni snelle e concrete che aiutino finanziariamente le aziende nei primissimi mesi di attività. Questi nuovi soggetti - ha detto Caria - non hanno purtroppo grandi garanzie da poter mettere sul piatto della trattativa con gli istituti di credito. Ed è lì che la Regione deve continuare a fare la sua parte e le banche devono sostenere le nuove iniziative imprenditoriali".
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CAGLIARI, 10 MARZO 2017 - "Fra le nuove generazioni c'è un interesse crescente per fare impresa nel mondo agricolo. Ragazze e ragazzi che ho incontrato ieri, in occasione della firma dei contratti del bando Terra ai giovani dove la Regione ha affidato in concessione centinaia di ettari di terre, hanno manifestato la necessità di avere strumenti finanziari che accompagnino con maggior incisività il proprio percorso di avvio delle nuove aziende". Lo ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, intervenendo oggi nella sala convegni del Banco di Sardegna a Cagliari durante l’incontro pubblico "Ente nazionale per il microcredito e Banco di Sardegna, accordo per la promozione e il sostegno delle micro imprese sul territorio".
Sul supporto ai giovani imprenditori agricoli, l’assessore ha spiegato che "bisogna studiare e rendere presto operative azioni snelle e concrete che aiutino finanziariamente le aziende nei primissimi mesi di attività. Questi nuovi soggetti - ha aggiunto Caria - non hanno purtroppo grandi garanzie da poter mettere sul piatto della trattativa con gli istituti di credito. Ed è lì che la Regione deve continuare a fare la sua parte e le banche devono sostenere le nuove iniziative imprenditoriali".
Caria ha quindi ricordato gli importanti accordi siglati, per supportare le aziende agricole isolane, tra Regione e Banco: dai 7,5 milioni di euro stanziati sui Consorzi fidi all’ultimo accordo, firmato poche settimane fa e con 2,5 milioni di disponibilità finanziaria, riguardante i prestiti di conduzione agraria a tasso agevolato per le piccole e medie imprese. E infine, la collaborazione con l’ABI e la Sfirs sul sostegno alle anticipazioni per gli agricoltori rispetto ai finanziamenti del Programma di sviluppo rurale dove, per la prima volta, è stata cancellata la stipula della fidejussione tra agricoltore e banca e sempre per la prima volta si arriva a una copertura dell’anticipazione fino al 100% del totale del finanziamento.