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Torna "più turismo più lavoro", Mura: imminente la pubblicazione dell'avviso. Argiolas: strategia integrata per allungare la stagione. Manca (federalberghi): provvedimento importante per il settore

"La duplice finalità di Più Turismo, più Lavoro - aggiunge l'esponente dell'Esecutivo - è favorire l'allungamento della stagione turistica in Sardegna e la creazione di nuovo lavoro stabile: due obiettivi strategici della Giunta. Favoriamo migliori condizioni per i lavoratori, promuovendo contratti stagionali più lunghi e incentivando il tempo indeterminato, attraverso un sistema di contributi a disposizione delle imprese del settore che impiegheranno i propri dipendenti oltre il periodo canonico dei quattro mesi di alta stagione (giugno, luglio, agosto e settembre)".
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CAGLIARI, 21 MARZO 2017 - "Nei prossimi giorni pubblicheremo l’Avviso per la seconda edizione di "Più Turismo più Lavoro", misura molto attesa dagli operatori del settore ricettivo". Così l'assessora regionale del Lavoro Virginia Mura annuncia l’imminente riedizione della misura che punta alla crescita dell’occupazione - nella quantità, ma anche nella qualità - nel settore ricettivo. "La duplice finalità di Più Turismo, più Lavoro - aggiunge l'esponente dell'Esecutivo - è favorire l'allungamento della stagione turistica in Sardegna e la creazione di nuovo lavoro stabile: due obiettivi strategici della Giunta. Favoriamo migliori condizioni per i lavoratori, promuovendo contratti stagionali più lunghi e incentivando il tempo indeterminato, attraverso un sistema di contributi a disposizione delle imprese del settore che impiegheranno i propri dipendenti oltre il periodo canonico dei quattro mesi di alta stagione (giugno, luglio, agosto e settembre)".

"L'invito agli imprenditori interessati è che si tengano pronti - spiega la titolare del Lavoro -, cominciando a predisporre la documentazione per le domande di partecipazione a una misura che nel 2016 ha avuto molto successo, tanto da esaurire in poco tempo la dotazione finanziaria di 2,5 milioni di euro. Proprio in riferimento alla passata annualità – conclude Virginia Mura – voglio anche far sapere che, avendo recuperato risorse aggiuntive, proporrò alla Giunta regionale di scorrere la graduatoria 2016, per riuscire a finanziare anche le imprese che erano rimaste fuori dagli incentivi proprio a causa dell’esaurimento dei fondi. È un impegno che ho assunto nei confronti degli operatori del settore e che ho già avuto modo di confermare al presidente regionale di Federalberghi, con cui ho avuto un incontro nei giorni scorsi".

"Questa misura - dice l'assessora del Turismo Barbara Argiolas -, insieme a quella del mio assessorato sulla destagionalizzazione di prossima apertura, rientra nella strategia generale della Regione per l’allungamento della stagione turistica. Vogliamo agevolare gli investimenti delle strutture ricettive soprattutto sui costi di gestione e sostenere la loro apertura anche quando i tassi di occupazione delle camere sono più bassi. Il nostro è un approccio integrato che punta su quei segmenti di domanda turistica capaci di attrarre i flussi nei mesi di spalla e rafforzare l’offerta di quelle forme di turismo sostenibili sulle quali la Regione sta puntando".

"In una stagione che si prospetta interessante con molti operatori turistici che stanno valutando se anticipare l'apertura ai primi giorni di maggio o addirittura al mese di aprile, l’importanza del provvedimento Più Turismo, più Lavoro diventa ancora più determinante per favorire e facilitare le assunzioni da parte delle strutture ricettive - osserva il presidente regionale di Federalberghi, Paolo Manca -. Il costo della componente lavoro nella bassa stagione spesso è un vincolo insormontabile in particolare per quegli operatori meno strutturati e di medie dimensioni che sono il tessuto del nostro sistema di ospitalità. Oggi sui mercati globali si compete con la qualità, che possiamo creare solo formando i nostri collaboratori, quindi il ripetere e stabilizzare un intervento come il Più Turismo più Lavoro, che a nostro avviso dovrebbe diventare strutturale, dando certezze agli operatori che investono è un passo nella direzione corretta".