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Usi civici, Pigliaru ha incontrato gruppo di intervento giuridico

Nello specifico è stata chiarita la portata della recente legge N.26 del 2016, con la quale la Regione Sardegna, unica in tutto il panorama nazionale, ha regolamentato gli effetti sul paesaggio degli interventi di sclassificazione, riconoscendo la necessità di intervento di Regione e Mibact.
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CAGLIARI, 11 APRILE 2017 - Si è tenuto ieri a Villa Devoto un primo incontro tra il presidente Francesco Pigliaru e i rappresentanti del Gruppo di Intervento Giuridico sulla questione degli usi civici. Nello specifico è stata chiarita la portata della recente legge N.26 del 2016, con la quale la Regione Sardegna, unica in tutto il panorama nazionale, ha regolamentato gli effetti sul paesaggio degli interventi di sclassificazione, riconoscendo la necessità di intervento di Regione e Mibact.

Oltre a svolgere un'importante funzione economico-sociale garantendo le risorse alle collettività che ne sono proprietarie, gli usi civici costituiscono infatti beni paesaggistici e sono pertanto salvaguardati da precise disposizioni. È stato inoltre sottolineato che la Legge non ha introdotto nuove ipotesi di sclassificazione, ed è quindi da escludersi il paventato rischio di ampliamento delle ipotesi di sottrazione dei terreni all’uso collettivo.

La Regione ha dato infine notizia che dal 3 aprile le competenze in materia di accertamenti degli usi civici è passata all'Agenzia Argea e che in breve tempo sarà concluso l'iter di ufficializzazione degli accertamenti di sussistenza dell'uso civici nei comuni in cui tale attività era rimasta incompiuta. Il dialogo con il GRIG proseguirà nelle prossime settimane.