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Servitù militari, Pigliaru incontra Anci: sbloccati indennizzi. Ai comuni 15 milioni di euro

È di 15 milioni di euro lo stanziamento disposto dal Governo per i Comuni sardi maggiormente gravati da servitù militari. La cifra, che riguarda il periodo 2010-2014, sarà trasferita a breve alla Regione. Questa la notizia che il presidente Francesco Pigliaru, in un incontro stamattina a Villa Devoto, ha comunicato al presidente dell’Anci Emiliano Deiana e a una delegazione di primi cittadini.
PIGLIARU ANCI
Cagliari, 13 aprile 2017 - È di 15 milioni di euro lo stanziamento disposto dal Governo per i Comuni sardi maggiormente gravati da servitù militari. La cifra, che riguarda il periodo 2010-2014, sarà trasferita a breve alla Regione. Questa la notizia che il presidente Francesco Pigliaru, in un incontro stamattina a Villa Devoto, ha comunicato al presidente dell’Anci Emiliano Deiana e a una delegazione di primi cittadini, che hanno accolto con grande favore la notizia dell’ormai imminente acquisizione dei contributi dovuti a titolo di compensazioni.

“La misura conferma lo stanziamento erogato nei quinquenni precedenti ed è un primo risultato importante nella nostra trattativa con il Governo, al quale chiediamo con forza certezza di risorse e ragionevolezza nei tempi d’erogazione”, ha spiegato Francesco Pigliaru. “Abbiamo sempre detto che, non diminuendo le superfici della Sardegna soggette a servitù, non c’era alcun motivo per cui, pur in un periodo di tagli, dovessero diminuire le misure di compensazione”, ha proseguito il presidente della Regione spiegando che la situazione si è sbloccata nelle ultime settimane. Il decreto, dopo essere stato firmato dalla Ministra della Difesa Roberta Pinotti, è infatti ora alla firma dal ministro dell’Economia Piercarlo Padoan, ultimo passaggio prima del definitivo trasferimento dei fondi alla Regione.

“Si tratta di risorse importanti per i Comuni – ha sottolineato Francesco Pigliaru – che dovranno destinarle esclusivamente agli ambiti delle politiche sociali e delle opere pubbliche. Siamo stati e continuiamo ad essere sempre molto impegnati su questo fronte, e apprezziamo la possibilità di poter lavorare in maniera più coordinata con i Comuni grazie alla presenza dell'Anci.”
I Comuni interessati saranno a breve chiamati a comunicare alla Regione la destinazione delle risorse.