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Saline Conti Vecchi, Pigliaru: coniugare sviluppo e sostenibilità è possibile

"Siamo di fronte ad un habitat ambientale eccezionale", ha sottolineato il presidente Pigliaru, "e contemporaneamente di fronte ad un progetto che sostiene occupazione, tutela ambientale, bonifiche, risanamento e riutilizzo anche a fini pubblici. Questo esito felice è frutto di una condivisione di princìpi e di un equilibrato lavoro di squadra."
CAGLIARI, 26 MAGGIO 2017 - "Iniziative come questa sono la manifestazione stessa del buonsenso, l’esempio concreto di cosa dovrebbe essere lo sviluppo sostenibile." Lo ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru partecipando, questa mattina, all'apertura al pubblico delle saline Conti Vecchi, nel Comune di Assemini. Lo stabilimento di produzione di sale, gestito dal 1982 dal gruppo ENI, è al centro di un importante progetto di valorizzazione finanziato da ENI e curato dal Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano, in base a un accordo siglato insieme alla Regione Sardegna. "Siamo di fronte ad un habitat ambientale eccezionale", ha sottolineato il presidente Pigliaru, "e contemporaneamente di fronte ad un progetto che sostiene occupazione, tutela ambientale, bonifiche, risanamento e riutilizzo anche a fini pubblici. Questo esito felice è frutto di una condivisione di princìpi e di un equilibrato lavoro di squadra."

Dopo il saluto del sindaco di Assemini Mario Puddu, insieme a Francesco Pigliaru sono intervenuti l’amministratore delegato di ENI, Claudio De Scalzi, la sottosegretaria dei Beni Culturali, Dorina Bianchi, e per il Fai il presidente nazionale Andrea Carandini e il vicepresidente Marco Magnifico. Presenti anche le assessore dell’Industria e della Difesa dell’Ambiente, Maria Grazia Piras e Donatella Spano.

Il complesso delle Saline, immerso nella laguna di Santa Gilla, è attivo dall'inizio del secolo scorso ed è un modello esemplare di attività industriale integrata con l'ambiente in un’area di grande valenza naturalistica. Gli antichi edifici ristrutturati, un tempo sede di officine e uffici, e gli impianti delle Saline, saranno visitabili e aperti alla cittadinanza e ai turisti.