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Latte ovino, via libera di Oilos a spesa dei 14milioni finanziati da Consiglio regionale: 12 diretti ai pastori e 2 ai bandi per indigenti

Tenendo conto della particolare situazione di criticità che attraversa il comparto, 12 milioni saranno destinati direttamente ai pastori, compatibilmente con la singola situazione sull'uso dei finanziamenti de minimis che, nell’arco di un triennio, non devono superare i 15mila euro ad azienda. 2 milioni saranno invece dedicati al programma sociale sull’acquisto dei formaggi pecorini Dop per gli indigenti.
pecorino romano
CAGLIARI, 22 GIUGNO 2017 - Il direttivo dell’Organismo interprofessionale latte ovino sardo (Oilos), riunito oggi nell’assessorato dell’Agricoltura alla presenza dell’assessore Pier Luigi Caria, ha condiviso all’unanimità l’indicazione di una spesa urgente dei 14milioni di euro finanziati nella legge di Bilancio 2017 dal Consiglio regionale. Tenendo conto della particolare situazione di criticità che attraversa il comparto, 12 milioni saranno destinati direttamente ai pastori, compatibilmente con la singola situazione sull’uso dei finanziamenti de minimis che, nell’arco di un triennio, non devono superare i 15mila euro ad azienda. 2 milioni saranno invece dedicati al programma sociale sull’acquisto dei formaggi pecorini Dop per gli indigenti.

Modalità di attribuzione dei contributi. I 12milioni saranno attribuiti in base al latte prodotto nell'anno solare scorso (dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016) da ogni singola azienda ovina sarda. I trasformatori o i soggetti che raccolgono il latte dovranno quindi fornire i dati dei loro conferitori. L'assessorato dell’Agricoltura seguirà, in collaborazione con Oilos, tutti i passaggi di determinazione delle quote e i successivi controlli incrociati che si attueranno tenendo conto anche dei capi allevati. L’Organismo interprofessionale ha evidenziato la necessità di avviare subito tutte le azioni per dare corso alla spesa, compreso l’intervento di modifica normativa che dovrà licenziare il Consiglio regionale.

Interventi strutturali. Oltre al bando per gli indigenti dedicato ai formaggi pecorini Dop che interviene sempre sul versante emergenziale della crisi, l’Oilos si è impegnata a presentare quanto prima un piano di interventi strutturali che agiscano gradualmente sul governo del mercato del latte e dei formaggi ovini.

L'assessore. "Oggi l'Oilos ha dimostrato la giusta maturità nel saper decidere come gestire risorse importanti. È apprezzabile inoltre l’impegno che ci si è dati nel presentare a breve un progetto che intervenga sulla riorganizzazione strutturale del comparto”. Così l’assessore Caria che ha aggiunto: “Rispettiamo l’indipendenza e l’autorevolezza dell’Organismo interprofessionale, rappresentante della stragrande maggioranza della filiera e vero interlocutore della Regione che, dal canto suo, è sempre disposta a collaborare e dare tutto il sostegno possibile al mondo delle campagne".

Oilos. Di soddisfazione e di un buon punto di partenza per la decisione di oggi hanno parlato i vertici di Oilos. "Si tratta di un primo passo per dare risposte a un comparto in sofferenza – ha spiegato il presidente Salvatore Pala –. La cosa più importante è quella dove Oilos si impegna a elaborare un progetto strutturale che dia risposte di ampio respiro al settore, ostaggio troppo spesso di ciclicità finanziarie e di mercato".