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Trasporti, Scmt sulla rete ferroviaria tra Macomer e Chilivani. Pigliaru: passo avanti nella "cura del ferro"

Si arriva così a circa 130 chilometri di rete adeguata con il Sistema di controllo necessario per consentire il pendolamento dei treni Atr oltre che per innalzare gli standard di sicurezza. "Sulle nostre ferrovie arrivano i primi risultati tangibili degli interventi che sono stati resi possibili grazie alle risorse messe a disposizione dal Patto per la Sardegna”, sottolinea il presidente Pigliaru.
 Treno ATR 365 CAF
CAGLIARI, 4 LUGLIO 2017 - "Un altro passo importante verso la modernizzazione della rete ferroviaria della Sardegna". Così il presidente della Regione Francesco Pigliaru definisce l’attivazione del SCMT, Sistema di controllo della marcia del treno, anche nella tratta Macomer-Chilivani. Si arriva così a circa 130 chilometri di rete adeguata con il Sistema di controllo necessario per consentire il pendolamento dei treni Atr oltre che per innalzare gli standard di sicurezza.
"Sulle nostre ferrovie arrivano i primi risultati tangibili degli interventi che sono stati resi possibili grazie alle risorse messe a disposizione dal Patto per la Sardegna”, sottolinea il presidente Pigliaru. “La ‘cura del ferro’ va avanti e gli oltre 400 milioni su cui possiamo contare diventano interventi concreti per migliorare la nostra mobilità”.
“Siamo molto soddisfatti per aver raggiunto questo ulteriore obiettivo nei tempi e nei modi che avevamo previsto grazie all'impegno congiunto con Rfi - dice l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana -. Ciò dimostra come i lavori di installazione del SCMT stiano procedendo con celerità e senza intoppi così da poter garantire la velocizzazione sulla intera tratta Sassari-Cagliari entro l’anno e sulla Chilivani-Olbia e nei collegamenti del Sulcis-Iglesiente, entro il primo semestre del 2018".