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Latte ovino, via libera della Giunta a Ddl su riprogrammazione 14milioni stanziati in finanziaria: 12 diretti ai pastori e 2 per acquisto pecorini Dop per indigenti

La Giunta ha votato il via libera al disegno di legge che interviene sulla riprogrammazione di 14 milioni di euro, stanziati nella legge di stabilità 2017, che hanno l’obiettivo di sostenere le imprese del comparto ovino attive nella produzione agricola primaria e di far fronte quindi al deterioramento delle condizioni di produzione e di mercato del latte nella campagna 2016-2017.
pecorino romano
CAGLIARI, 18 LUGLIO 2017 - Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale, Pier Luigi Caria, la Giunta ha votato il via libera al disegno di legge che interviene sulla riprogrammazione di 14 milioni di euro, stanziati nella legge di stabilità 2017, che hanno l’obiettivo di sostenere le imprese del comparto ovino attive nella produzione agricola primaria e di far fronte quindi al deterioramento delle condizioni di produzione e di mercato del latte nella campagna 2016-2017. 12 milioni andranno direttamente ai pastori e gli altri 2 saranno destinati all’acquisto di formaggi ovini Dop per sostenere interventi sociali e di assistenza verso soggetti indigenti.

La destinazione originaria. La legge regionale 13 aprile 2017, n. 5, art. 5, comma 31, destinava 14 milioni al finanziamento di un programma di distribuzione gratuita di formaggi pecorini DOP prodotti in Sardegna a favore di soggetti a rischio povertà ed esclusione sociale presenti nel territorio regionale e demandava alla Giunta regionale l’adozione del programma degli interventi e le relative modalità attuative su proposta degli Assessori competenti in materia di Politiche sociali e di Agricoltura e sentita l’Organizzazione interprofessionale latte ovino sardo (Oilos).

L'iter. Nel corso dei diversi incontri tenuti con l’Oilos e le Organizzazioni professionali agricole è stata rappresentata la necessità, in maniera sempre più pressante, di riprogrammare le risorse stanziate, destinandole direttamente e in gran parte a sostenere le imprese del comparto ovino attive nella produzione primaria per far fronte al deterioramento delle condizioni di produzione e di mercato del latte venute a crearsi nella stagione 2016-2017.
Tali accadimenti di carattere finanziario si sommano al susseguirsi di una serie di eventi atmosferici eccezionali e dannosi (piogge intense di dicembre, nevicate e tromba d’aria di gennaio, gelate di aprile e siccità tuttora in corso), che hanno accentuato le criticità produttive delle aziende ovine . Nel corso delle ultime due campagne lattiere le imprese del comparto, infatti, hanno subito il crollo del prezzo per litro di latte di oltre il 40 per cento. Una flessione direttamente legata alla caduta del prezzo del Pecorino romano DOP che rispetto allo stesso periodo del 2015 si è ridotto quasi del 50 per cento.

Erogazione risorse ai pastori. Tenuto conto dell’aiuto e del quadro normativo dell’Unione europea, vigente in materia di aiuti di Stato, il sostegno diretto a favore delle imprese pastorali sarà attuato in applicazione e rispetto dei regolamenti dell’UE che determinano il funzionamento degli aiuti “de minimis” per il comparto agricolo.