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Risorse idriche, Caria a Olbia: dei 30 milioni provenienti dal patto per la Sardegna, 5,35 vanno in Gallura sul recupero delle acque reflue per l’agricoltura

"Recuperare i reflui e mixarli poi con le acque provenienti dai bacini, in un rapporto 1 a 1 - ha detto l'assessore -, significa risparmiare la risorsa idrica presente nelle nostre dighe e destinarla all’uso civile o ancora agricolo".
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OLBIA, 21 LUGLIO 2017 - "Il recupero e il riutilizzo delle acque reflue in agricoltura sono passaggi fondamentali per ragionare su un uso moderno della risorsa idrica, attento al risparmio e alla valorizzazione di un bene che, troppo spesso nel passato, è stato poco ottimizzato per sostenere le attività delle nostre aziende agricole". Lo ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, intervenendo oggi a Olbia durante i lavori organizzati dal Consorzio di Bonifica della Gallura e dedicati proprio al tema del recupero e del riutilizzo dei reflui.

"Giusto ieri - ha ricordato l’esponente dell’Esecutivo Pigliaru – abbiamo presentato la delibera da 30 milioni di euro, approvata in Giunta qualche giorno fa che interviene con decisione nel riorganizzare il sistema irriguo agricolo con finanziamenti destinati a tutti i Consorzi di Bonifica: 21 opere da realizzare entro i prossimi 24 mesi. Obiettivo degli interventi è ridurre gli sprechi, efficientare l’uso dell’acqua e quindi abbassare i costi per gli agricoltori".

L’assessore ha quindi ricordato le azioni che attraverso il Patto per la Sardegna interesseranno nello specifico i territori della Gallura: "Con 5milioni 350mila euro finanziamo la realizzazione di un’opera di "captazione in subalveo" della risorsa presente nel rio Padrongiano e di miscelazione con i reflui trattati provenienti dal depuratore di Olbia: il primo esempio del genere in Sardegna. Recuperare i reflui e mixarli poi con le acque provenienti dai bacini, in un rapporto 1 a 1 – ha proseguito l’assessore –, significa risparmiare la risorsa idrica presente nelle nostre dighe e destinarla all’uso civile o ancora agricolo".
Caria ha proposto l’avvio di un tavolo di lavoro aperto a tutti i portatori di interesse in cui si affrontino i temi riguardanti il settore e le iniziative da mettere in campo anche alla luce del reperimento di nuove risorse.

Il presidente del Consorzio di Bonifica della Gallura, Marco Marrone, ha ringraziato pubblicamente l’assessore regionale dell’Agricoltura sul risultato raggiunto per tutto il territorio attraverso il finanziamento dell’opera che interverrà sulla distribuzione verso Olbia nord del recupero dei reflui della città gallurese.

All’incontro sono intervenuti inoltre il direttore generale del Consorzio di Bonifica della Gallura, Giosuè Mario Brundu, il presidente dell’ANBI regionale, Gavino Zirattu, i rappresentanti dei Consorzi di Bonifica e dell’Agenzia del Distretto idrografico della Sardegna, e quelli di Abbanoa, CNA, ANCE, delle associazioni di categoria agricola. In sala erano inoltre presenti numerosi imprenditori agricoli.