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Personale, Giunta approva piano del fabbisogno e apre ai concorsi. Spanu: competenze e talenti nell'Amministrazione

Con la stessa delibera sono state definite le prossime procedure relative all'attuazione della Legge 37/16 (stabilizzazioni) e sono state liberate le risorse destinate alla proroga o al rinnovo dei contratti con i dipendenti interessati alle procedure di stabilizzazione.
Palazzo Regione Viale Trento
CAGLIARI, 1 AGOSTO 2017 - La Giunta ha approvato la proposta dell’assessore degli Affari generali, Personale e Riforma, Filippo Spanu, per il Piano del fabbisogno 2017-2019 dell’Amministrazione regionale, comprese Agenzie ed Enti del sistema Regione, atto preliminare all'avvio del reclutamento di personale nell'Amministrazione regionale. Con la stessa delibera sono state definite le prossime procedure relative all'attuazione della Legge 37/16 (stabilizzazioni) e sono state liberate le risorse destinate alla proroga o al rinnovo dei contratti con i dipendenti interessati alle procedure di stabilizzazione.
"Abbiamo raddoppiato le risorse disponibili nel bilancio regionale - sottolinea l’assessore Spanu - da destinare all’assunzione di nuove unità delle differenti tipologie: 29 dirigenti, 157 dipendenti della categoria D, 20 della categoria C e 10 della B, 12 unità del Corpo forestale e 35 delle categorie protette (33 per la Regione e 2 per l'Enas). Questi ultimi avranno una copertura finanziaria da differenti capitoli di spesa. In generale, la macchina amministrativa regionale potrà finalmente adeguare il proprio organico, nell’ottica di una maggiore e più puntuale risposta a cittadini e imprese in termini di servizi. Va evidenziato inoltre che con il piano si offrirá una concreta opportunitá di crescita per i dipendenti attraverso selezioni verticali interne. Iniziamo quindi la stagione dei concorsi che apriranno a nuove competenze e talenti la nostra amministrazione”.
La disponibilità finanziaria effettiva è infatti di 13 milioni e 777 mila euro, ovvero il doppio rispetto alla valutazione del dicembre 2016 (6 milioni e 616 mila euro).

Stabilizzazioni. La ricognizione effettuata da un’apposita Commissione, finalizzata alla costituzione di una banca dati relativa alle persone interessate alle procedure di stabilizzazione, ha fornito i primi dati ufficiali. “All’Amministrazione regionale – spiega l’assessore Spanu – è pervenuta la documentazione da parte di 187 lavoratori precari, ai quali si aggiungono 448 lavoratori del sistema regione. Gli esiti della ricognizione potranno tuttavia subire variazioni a seguito del completamento delle ulteriori fasi della procedura di stabilizzazione.

Assunzioni a tempo determinato. Fatta salva la possibilità di prorogare i contratti di collaborazione coordinata e continuativa unicamente per le finalità del Piano di stabilizzazione di cui alla L.R. n. 37/2016, questa tipologia di lavoro flessibile non può essere più utilizzata dalle amministrazioni del sistema Regione, le quali “possono assumere personale con contratti a termine, previa selezione pubblica, ed esclusivamente con contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, solo per rispondere a motivate esigenze di carattere temporaneo o eccezionale, nel rispetto delle limitazioni finanziari vigenti ed entro la misura del 3% delle dotazioni organiche".