Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Urbanistica. Pigliaru a Gentiloni: “Affermazioni Borletti Buitoni scomposte e senza fondamento”

Esprime “profondo disappunto” il presidente della Regione Francesco Pigliaru nella lettera inviata oggi al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in riferimento alle dichiarazioni della Sottosegretaria Ilaria Borletti Buitoni in tema di legge urbanistica.
gru
Cagliari, 1 settembre 2017 - Esprime “profondo disappunto” il presidente della Regione Francesco Pigliaru nella lettera inviata oggi al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in riferimento alle dichiarazioni della Sottosegretaria Ilaria Borletti Buitoni in tema di legge urbanistica.
Nel testo della lettera si rileva che la Sottosegretaria “non solo interviene scompostamente nel merito di scelte operate dalla Giunta e dal Consiglio Regionale nel pieno esercizio delle funzioni”, ma in più “travisa completamente” il significato e gli effetti di norme che “al contrario di quanto incautamente affermato, non fanno che confermare la necessità di copianificare con lo stesso Ministero in materia di usi civici. Voler suggerire a noi sardi - scrive Francesco Pigliaru -, i primi in Italia a conformarsi al Codice Urbani, il valore intrinseco del paesaggio e l’esigenza della sua tutela anche come investimento economico, più che una offesa non giustificata è una poco gradevole esibizione di ignoranza del contesto. Un minimo, doveroso, studio dei testi normativi esitati dal Consiglio regionale - si legge - avrebbe dunque evitato alla Sottosegretaria gli inappropriati riferimenti al cemento e al paesaggio quale ‘vuoto a perdere’. Nulla di tutto ciò è infatti contenuto nelle norme della legge in oggetto, come qualunque lettore scevro da pregiudizi può verificare.” Il presidente Pigliaru prosegue definendo grave “l’aver stabilito arbitrariamente una continuità tra le politiche in materia urbanistica della precedente Giunta di centrodestra e la attuale” e ricordando come tra i primi atti di questa legislatura siano proprio la revoca e l’annullamento della revisione del Ppr e l’abbandono del disegno di legge urbanistica introdotti dal precedente Governo regionale poco prima delle elezioni.
Francesco Pigliaru sottolinea infine come a fronte di un impegno ricevuto da parte della Sottosegretaria per un lavoro comune con gli uffici regionali per la costruzione condivisa delle necessarie soluzioni “non seguirono i fatti, ma anzi affermazioni destituite di fondamento e lesive della onorabilità politica della Giunta che presiedo. Affermazioni che mi auguro la Sottosegretaria vorrà rapidamente correggere”. Il presidente Pigliaru conclude chiedendo al presidente Gentiloni “un autorevole intervento affinché il confronto tra Stato e Regione, nel rispetto delle reciproche posizioni, rientri nell’alveo di una corretta, seppur franca e diretta, dialettica istituzionale, lontana dai toni gridati e da giudizi scomposti esposti a mezzo stampa.”