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Celebrazioni centenario prima guerra mondiale, la Regione ad Asiago insieme ai sindaci della Sardegna

15 settembre, alle 16.30, è in programma, nel Parco delle Rimembranze di Asiago, la deposizione di una corona di alloro presso il Monumento in onore della Brigata Sassari.
Il 16 settembre, alle 10,30, si terrà la cerimonia nel Cimitero di guerra di Casara Zebio, alla quale parteciperà anche una folta rappresentanza dei Sindaci dei Comuni della Sardegna dai quali provenivano i soldati della Brigata “Sassari” che nel cimitero hanno trovato sepoltura. Il 17 settembre, alle 10, è infine prevista una solenne cerimonia nel Sacrario Militare
Asiago
Cagliari, 13 settembre 2017 - Nell’Altopiano di Asiago, da venerdì 15 a domenica 17 settembre, alla presenza dell’assessore della Sanità Luigi Arru, in rappresentanza della Regione, e dei sindaci di diversi comuni dell'isola, si svolgono le celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale. E’ un’iniziativa del Comitato dei Comuni della Sardegna e del Comune di Asiago. Quest’anno infatti ricorre il centesimo anniversario della Battaglia dell’Ortigara, in cui soldati sardi della Brigata “Sassari” si sono distinti per coraggio e spirito di sacrificio. L'obiettivo è dunque mantenere vivo il ricordo di un momento storico in cui l'isola ha svolto, con i “Diavoli Rossi” impegnati in azioni eroiche, un ruolo fondamentale.

Programma. Il 15 settembre, alle 16.30, è in programma, nel Parco delle Rimembranze di Asiago, la deposizione di una corona di alloro presso il Monumento in onore della Brigata Sassari.
Il 16 settembre, alle 10,30, si terrà la cerimonia nel Cimitero di guerra di Casara Zebio, alla quale parteciperà anche una folta rappresentanza dei Sindaci dei Comuni della Sardegna dai quali provenivano i soldati della Brigata “Sassari” che nel cimitero hanno trovato sepoltura. Il 17 settembre, alle 10, è infine prevista una solenne cerimonia nel Sacrario Militare.

I comuni della Sardegna. All’iniziativa hanno aderito i comuni di Alà Dei Sardi, Allai, Arbus, Armungia, Arzachena, Benetutti, Bessude, Bolotana, Bonorva, Bortigiadas, Borutta, Bosa, Bultei, Bulzi, Cagliari, Calangianus, Calasetta, Capoterra, Cheremule, Cossoine, Dorgali, Florinas, Fonni, Genoni, Giave, Guamaggiore, Guasila, Ittiri, Lodè, Luras, Macomer, Maracalagonis, Martis, Mores, Muros, Narcao, Nuxis, Nuoro, Olbia, Oristano, Ollolai, Orosei, Orotelli, Osilo, Ploaghe, Pozzomaggiore, Pula, Quartu Sant'Elena, Ruinas, San Nicolò D'Arcidano, San Nicolò Gerrei, San Vito, Sassari, Sedini, Sennariolo, Sennori, Seulo, Siligo, Sindia, Talana, Tempio Pausania, Terralba, Teulada, Tuili, Vallermosa, Sinnai, Villaspeciosa.

La valorizzazione dei siti storici. Da alcuni anni sull’Altopiano dei “Sette Comuni”, in provincia di Vicenza, è in corso una vasta e importante attività di recupero dei siti storici della Prima Guerra Mondiale. Tra il 1916 e il 1917 nelle Prealpi Vicentine si svolsero alcuni dei fatti d’arme più rilevanti del conflitto italo-austriaco nella Grande Guerra, ai quali la Brigata “Sassari” prese parte ispirando i racconti di Emilio Lussu nelle pagine di “Un anno sull’Altipiano”.

I gemellaggi. Sono stati inoltre avviati i gemellaggi tra la Brigata “Sassari”, i Comuni sardi di Armungia (paese di origine del capitano Emilio Lussu), Sinnai e Tempio Pausania (Comuni di formazione dei due reggimenti della Brigata “Sassari”, il 151° e il 152° Fanteria), e i Comuni veneti di Asiago e Foza.