Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Apertura anno scolastico, Dessena incontra gli studenti delle scuole di Bono e sindaci del territorio

Bono è uno dei Comuni che grazie al progetto Iscol@ promosso dalla Giunta Pigliaru, ha ricevuto un finanziamento di 4 milioni di euro per migliorare la scuola e innalzare la qualità dell'istruzione. Partecipa infatti all'asse 1, "Scuole del nuovo millennio", che vedrà nascere un nuovo istituto scolastico, a garanzia di una didattica innovativa e al passo con i tempi.
inizio scuole, assessore Dessena a Bono
Bono, 14 settembre 2017 - Per l'apertura dell'anno scolastico l'assessore della Pubblica Istruzione Giuseppe Dessena ha visitato l'istituto Comprensivo di Bono e ha incontrato i ragazzi del Liceo Scientifico, del Tecnico Commerciale e dell'Istituto Professionale per l'Agricoltura. Bono è uno dei Comuni che grazie al progetto Iscol@ promosso dalla Giunta Pigliaru, ha ricevuto un finanziamento di 4 milioni di euro per migliorare la scuola e innalzare la qualità dell'istruzione. Partecipa infatti all'asse 1, "Scuole del nuovo millennio", che vedrà nascere un nuovo istituto scolastico, a garanzia di una didattica innovativa e al passo con i tempi.

"Un progetto - ha detto l'assessore Dessena, rivolgendosi a studenti, insegnanti e dirigenti - molto complesso che ha richiesto l'impegno di amministratori e numerose figure professionali. Una sfida, che pesa 4 milioni di euro, per zone interne e più periferiche come questa del Goceano, doverosa. Dobbiamo innalzare il livello dell'istruzione per voi ragazzi, per garantirvi un futuro da professionisti competenti, dentro e fuori dall'isola". L'augurio di un sereno e proficuo anno scolastico per il titolare dell'Istruzione, passa infatti "dalle azioni concrete per abbattere la dispersione scolastica, dando avvio a tutti gli interventi in programma".

Dopo il saluto agli studenti, l'assessore ha incontrato sindaci e amministratori del territorio, nella sede della Comunità montana, per discutere delle esigenze scolastiche e dell'organizzazione in base anche al problema dello spopolamento e al calo dei servizi.