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Finanziaria 2018, al via gli incontri poi l'approvazione in Giunta. Paci: puntiamo a evitare l'esercizio provvisorio lasciando le tasse al minimo

“Un grande sforzo per garantire ai cittadini sardi che le tasse non verranno toccate, nonostante siano le più basse rispetto a tutte le altre regioni”, dice Paci. “Con questa decisione stiamo di fatto lasciando 100 milioni di euro in più a disposizione delle imprese e 130 nelle tasche delle famiglie: tutti soldi che entrerebbero nelle casse della Regione se equiparassimo le aliquote Irap e Irpef alla media nazionale e ricordo inoltre che la Sardegna è l’unica regione dove non si paga il ticket, come confermiamo anche quest’anno”.
Cagliari, 1 ottobre 2017 - Inizia ufficialmente il percorso della Finanziaria 2018. Da martedì prossimo 3 ottobre cominceranno gli incontri fissati dall’assessore del Bilancio Raffaele Paci per condividere impostazione e linee generali della manovra. La tabella di marcia è serrata: l’obiettivo è riuscire ad approvare la legge nella prima metà di ottobre in Giunta e in Consiglio entro dicembre, in modo da scongiurare il ricorso all’esercizio provvisorio. Martedì pomeriggio Paci incontrerà i capigruppo di maggioranza, mercoledì toccherà ai rappresentanti degli enti locali con Anci e Cal e ai sindacati, giovedì al partenariato economico.

IRAP E IRPEF, 100 MILIONI LASCIATI ALLE IMPRESE E 130 ALLE FAMIGLIE. ZERO TICKET - Una manovra che, non senza sacrificio, mantiene un elevato livello di spesa e quindi di servizi in tutti i settori, che continua a supportare il piano di rientro e gli investimenti della sanità ma che allo stesso tempo riesce a non aumentare le tasse, che restano le più basse d’Italia. “Un grande sforzo per garantire ai cittadini sardi che le tasse non verranno toccate, nonostante siano le più basse rispetto a tutte le altre regioni”, dice Paci. “Con questa decisione stiamo di fatto lasciando 100 milioni di euro in più a disposizione delle imprese e 130 nelle tasche delle famiglie: tutti soldi che entrerebbero nelle casse della Regione se equiparassimo le aliquote Irap e Irpef alla media nazionale e ricordo inoltre che la Sardegna è l’unica regione dove non si paga il ticket, come confermiamo anche quest’anno”.

ACCANTONAMENTI, BATTAGLIA DA VINCERE PER IL NOSTRO FUTURO - “C'è poi il fardello degli accantonamenti, nostre risorse che ci vengono trattenute dallo Stato, 684 milioni di euro all’anno, una cifra spropositata e ormai insostenibile come stiamo dicendo a gran voce nella nostra battaglia con lo Stato”, ricorda il vicepresidente della Regione. “Nei prossimi mesi, e comunque prima della approvazione finale della finanziaria 2018, questo nodo cruciale per il nostro futuro dovrà essere affrontato con scelte politiche adeguate se non dovessimo ottenere risposte positive alle proposte di intesa che da febbraio stiamo facendo al Governo”.

MANOVRA ENTRO DICEMBRE PER DARE RISPOSTE RAPIDE AI SARDI - Vogliamo riuscire ad approvare la Finanziaria entro dicembre: l’economia ha cominciato a riprendersi e con una manovra che diventa operativa nei tempi giusti possiamo supportarla al meglio. Bisogna correre - conclude Paci - e dare in fretta le risposte che la gente si aspetta da noi”.