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Zone interne, Paci a Mamoiada sulle eccellenze dei nostri territori si può costruire il futuro della Sardegna

“Abbiamo il nostro ambiente naturale, così vario dalle coste all'interno e reso ancor più invidiabile grazie a un clima splendido. Abbiamo le tradizioni con l’artigianato, l’abbigliamento, l’agroalimentare e poi il capitale umano, l’innovazione ovvero le competenze con le quali dobbiamo portare queste tradizioni nel mondo”, ha ricordato Paci.
Mamoiada, 4 novembre 2017 - "Sulle eccellenze dei nostri territori si può costruire il futuro, generare sviluppo, creare occupazione e rilanciare le zone interne contrastando lo spopolamento. Eccellenze che sono uniche al mondo e che facendo rete sono un motore potentissimo per lo sviluppo locale”. L’ha detto l’assessore della Programmazione Raffaele Paci, al convegno organizzato dal Banco di Sardegna a Mamoiada in occasione di Autunno in Barbagia.

FARE RETE LA STRATEGIA VINCENTE - "Abbiamo tanto da offrire e nei territori c’e una grande volontà di fare, abbiamo risorse e strumenti, ora è il momento di metterle a sistema per farle fruttare", ha sottolineato Paci. "Proprio qui a Mamoiada abbiamo un esempio virtuoso di come si possa fare rete col progetto Airport Museum Box che prevede l’installazione di box digitali nei principali scali aerei della Sardegna per promuovere l’offerta culturale del museo Nivola di Orani, del Museo delle Maschere di Mamoiada e del Man di Nuoro. Questa è la direzione giusta, l’unica: unire le forze per allargare le prospettive e amplificare i risultati. La Regione è molto presente nella battaglia contro lo spopolamento, con cose concrete e già fatte, con una politica mirata e una quantità di investimenti mai visti in passato, per favorire uno sviluppo equilibrato”, ha aggiunto il vicepresidente della Regione.

RISORSE UNICHE AL MONDO, I TRE CAPISALDI PER LO SVILUPPO - “Abbiamo il nostro ambiente naturale, così vario dalle coste all’interno e reso ancor più invidiabile grazie a un clima splendido. Abbiamo le tradizioni con l’artigianato, l’abbigliamento, l’agroalimentare e poi il capitale umano, l’innovazione ovvero le competenze con le quali dobbiamo portare queste tradizioni nel mondo”, ha ricordato Paci. "Tutti questi elementi le comunità locali le declinano ciascuna sul proprio progetto di sviluppo attraverso la programmazione territoriale, per la quale abbiamo stanziato oltre 300 milioni e nella quale sono coinvolti il 90% dei Comuni sardi che ne hanno diritto, e anche lì l’elemento di forza è stato fare sinergia attraverso le Unioni per presentare progetti di ampio respiro. Poi abbiamo Iscol@ con investimenti per 250 milioni e mille cantieri aperti, la banda larga in tutti i Comuni, i bandi per le imprese con 215 milioni per questo è il prossimo anno, stiamo lavorando molto sulla cultura, per i musei e l’archeologia".

BATTAGLIA COMUNE PER IL RICONOSCIMENTO DEI NOSTRI DIRITTI - "Allora abbiamo tradizioni, esperienza, strumenti e risorse, voglia di fare e di portare le nostre eccellenze nel mondo. Certo tante battaglie vanno ancora vinte, e cito per tutte quella sui trasporti, fondamentali non solo per spostarci ma per trasportare i nostri prodotti. Al di là delle responsabilità della Giunta - ha concluso Paci - nulla potrà cambiare se Bruxelles non riconosce che siamo un’isola. Abbiamo tanto, bisogna cambiare le regole: uniamoci e facciamo insieme questa battaglia per il riconoscimento dei nostri diritti".