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Patto per la Sardegna, a Roma Pigliaru e De Vincenti con il Comitato di indirizzo per fare il punto sullo stato di avanzamento

Al tavolo di lavoro, il presidente della Regione Francesco Pigliaru e il Ministro della Coesione Territoriale Claudio De Vincenti, insieme ai responsabili tecnici. Per accelerare le azioni e la spesa delle risorse è stata proposta una riprogrammazione del Patto su diversi interventi importanti. A partire dal progetto per la messa a norma antincendio, l’efficientamento e la funzionalità delle strutture sanitarie, per il quale sono stati previsti 100 milioni di euro e che rafforzano e migliorano la rete ospedaliera appena approvata.
Palazzo Regione
CAGLIARI, 21 NOVEMBRE 2017 - Avanzamenti, riprogrammazione, azioni realizzate e lavori in corso. È il punto sul Patto per la Sardegna e lo ha fatto ieri sera a Roma il Comitato di indirizzo e di controllo per la gestione del Patto, che ha il compito di verificarne lo stato di attuazione. Al tavolo di lavoro, il presidente della Regione Francesco Pigliaru e il Ministro della Coesione Territoriale Claudio De Vincenti, insieme ai responsabili tecnici. Del Comitato, che lo scorso febbraio si era riunito a Villa Devoto, hanno infatti preso parte rappresentanti della Agenzia per la coesione territoriale, del Dipartimento per le politiche di coesione e del Dipartimento per la programmazione ed il coordinamento della politica economica e per la Regione Sardegna il Direttore Generale Alessandro De Martini.

Riprogrammazione. Per accelerare le azioni e la spesa delle risorse è stata proposta una riprogrammazione del Patto su diversi interventi importanti. A partire dal progetto per la messa a norma antincendio, l’efficientamento e la funzionalità delle strutture sanitarie, per il quale sono stati previsti 100 milioni di euro e che rafforzano e migliorano la rete ospedaliera appena approvata.

Due milioni e mezzo sono stanziati per favorire l’accesso e la fruizione dei servizi digitali nelle scuole; la valorizzazione dei beni culturali, campagne di scavi, emergenze archeologiche e restauri, contano su 4 milioni di euro; riprogrammati 3 milioni per l’impiantistica sportiva, e 1,2 milioni per l’innovazione dell’offerta formativa degli istituti tecnici superiori. Il trenino verde potrà contare infine su 5,3 milioni di euro. Sono soggetti a riprogrammazione delle risorse anche gli interventi di approvvigionamento idropotabile relativamente alla progettazione del secondo e terzo lotto dello schema 39 (3,5 milioni); per l’eliminazione degli svincoli a raso sulla Strada Statale 554 (23,5 milioni); relativi al Piano di edilizia scolastica Iscol@ 2015-2017 (66,8 milioni); per gli studentati universitari di Cagliari e di Sassari con rispettivi 15,7 e 20 milioni di euro. Riprogrammate le risorse pari a 50,6 milioni anche per la riqualificazione, l’ampiamento e l’efficientamento dei porti principali della Sardegna.

Avanzamenti. Questi gli avanzamenti registrati rispetto al comitato di indirizzo del febbraio scorso: 68 milioni per la riduzione delle perdite sul sistema idrico, 90,12 milioni per la messa in sicurezza delle aree a rischio dissesto idrogeologico e ulteriori 56,17 milioni per l’edilizia scolastica.

Azioni realizzate e lavori in corso. Diversi gli interventi conclusi, in stato di attuazione e in progettazione. Tra questi è realizzata l’azione di concessione degli ammortizzatori sociali 2014 per 40 milioni di euro, è in corso di esecuzione il revamping del termovalorizzatore dei rifiuti urbani di Macomer per 42,1 milioni. Tutti appaltati per 23,5 milioni i sei interventi per il riammodernamento della Strada statale 554. Aggiudicata la gara ai primi di novembre, entro la fine dell’anno ci sarà la consegna dei lavori del tratto Piazza Repubblica- Piazza Matteotti della metropolitana di Cagliari per un importo pari a 22,5 milioni. Sul programma per l’edilizia scolastica Iscol@ da 66,8 milioni, si registrano 10 milioni di spesa. Infine sono già state impegnate risorse pari a 38,4 milioni di euro, su 50 milioni complessivi, nei confronti dei soggetti attuatori per interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle strade.

Il Patto per lo sviluppo della Sardegna dispone di oltre 2,8 miliardi di euro per colmare il ritardo infrastrutturale, ambientale ed economico della regione. Contiene interventi finanziati e cofinanziati da risorse proprie del Patto, da risorse derivanti dal Piano operativo FSC Infrastrutture e dal Piano operativo FSC Ambiente.