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Riordino urbano, pubblicato il bando per i piani integrati. Erriu: recuperiamo i contesti degradati e combattiamo lo spopolamento

La Regione ha messo a disposizione oltre 25 milioni di euro suddivisi in tre differenti misure d'intervento. I sindaci dei Comuni sardi potenziali beneficiari hanno tempo sino al 14 febbraio 2018 per presentare i progetti, nel rispetto delle finalità e dei contenuti dell’articolo 40 della Legge regionale n. 8/2015.
Assessorato Enti Locali
CAGLIARI, 19 DICEMBRE 2017 - L'Assessorato dell'Urbanistica ha pubblicato il bando relativo ai Programmi integrati per il riordino urbano e di riqualificazione urbanistica, secondo quanto stabilito dalla delibera della Giunta regionale dello scorso 7 novembre. La Regione ha messo a disposizione oltre 25 milioni di euro suddivisi in tre differenti misure d'intervento. I sindaci dei Comuni sardi potenziali beneficiari hanno tempo sino al 14 febbraio 2018 per presentare i progetti, nel rispetto delle finalità e dei contenuti dell’articolo 40 della Legge regionale n. 8/2015.

Le tre misure di finanziamento. Programmi integrati per le periferie (misura 1); Programmi integrati per le zone A e B, finalizzati al recupero e alla valorizzazione di edifici nei centri storici delle zone interne devoluti a prezzo simbolico al soggetto attuatore del programma (misura 2); Programmi integrati di riqualificazione urbanistica di aree a valenza ambientale caratterizzate dalla presenza di elementi infrastrutturali e insediativi (misura 3). I progetti presentati saranno valutati da un’apposita commissione, che stilerà la graduatoria.

"Questo provvedimento - sottolinea l’assessore Cristiano Erriu – ha diverse finalità: da una parte il recupero dei contesti degradati da attività umane e il miglioramento della qualità urbanistica e paesaggistica, attraverso misure che assicurino la salvaguardia del territorio e la promozione di forme di sviluppo sostenibile. Dall’altra, un’azione di contrasto allo spopolamento delle zone interne, che si integra con altre misure adottate dalla Regione e dagli enti locali".