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Dighe, rimodulazione per ulteriore intervento su sbarramenti antincendio e accelerazione fase attuativa

La delibera, proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici Edoardo Balzarini, recepisce l’esito delle interlocuzioni intercorse con le Amministrazioni coinvolte, ENAS e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti prevedendo che quest'ultimo assuma in via esclusiva il finanziamento degli interventi su alcune dighe di maggiore rilevanza nell’ambito del Piano Nazionale Dighe e la Regione Sardegna assuma in toto il finanziamento degli interventi sugli altri invasi nell’ambito del Patto per la Sardegna.
Cagliari, 11 gennaio 2018 - La rimodulazione della programmazione per le dighe della Sardegna approvata dalla Giunta regionale consente un maggior snellimento ed accelerazione procedurale nell’attuazione delle opere e amplia la platea degli interventi includendo la messa in sicurezza degli sbarramenti dell'Ente Foreste ad uso antincendio.

La delibera, proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici Edoardo Balzarini, recepisce l’esito delle interlocuzioni intercorse con le Amministrazioni coinvolte, ENAS e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti prevedendo che quest'ultimo assuma in via esclusiva il finanziamento degli interventi su alcune dighe di maggiore rilevanza nell’ambito del Piano Nazionale Dighe e la Regione Sardegna assuma in toto il finanziamento degli interventi sugli altri invasi nell’ambito del Patto per la Sardegna.

“Un’impostazione che semplifica le procedure - sottolinea Edoardo Balzarini - e che consentirà di superare possibili difficoltà operative nelle procedure di appalto, monitoraggio e controllo degli interventi considerando che i due Programmi operano con sistemi di gestione e controllo diversi. Inoltre interveniamo con ulteriori 950mila euro, a valere sulle risorse del Patto per lo Sviluppo della Sardegna, per finanziare uno Studio di fattibilità, verifica e prima messa in sicurezza degli sbarramenti dell'Ente Foreste ad uso antincendio. Un intervento che si aggiunge agli altri e rafforza il nostro sistema di prevenzione a tutela del territorio”, conclude l’Assessore.