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Da Conferenza Stato-regioni il via libera a finanziamento di 680 mila euro per restauro chiesa Santa Maria in Betlem a Sassari. Spanu e Spano: intervento necessario per tutela bene di grande valore storico e culturale

“Con questo ulteriore passaggio, voluto e sostenuto dalla Giunta nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, - hanno spiegato gli assessori - sarà finalmente possibile intervenire su un complesso architettonico di grande valore storico e culturale."
Assessorato Pubblica Istruzione
Roma, 11 gennaio 2018 - “Con via libera da parte della Conferenza Stato-Regioni al finanziamento per l'intervento di restauro della chiesa di Santa Maria in Betlem a Sassari si passa a una fase importante della vita di uno dei simboli della storia della città. Accogliamo con grande soddisfazione il parere favorevole espresso oggi che avrà immediate positive ripercussioni su questo importante monumento”. Così gli assessori degli Affari Generali Filippo Spanu e della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano che oggi hanno partecipato a Roma ai lavori della Conferenza.
Per il restauro sono disponibili 680 mila euro che rientrano nel Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”.

“Con questo ulteriore passaggio, voluto e sostenuto dalla Giunta nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, - hanno spiegato gli assessori - sarà finalmente possibile intervenire su un complesso architettonico di grande valore storico e culturale. La Chiesa di Santa Maria in Betlem, da cui parte la discesa dei Candelieri, è il punto di riferimento di un’antica tradizione e anche per questo è necessario preservarla come espressione dell’identità e della memoria collettiva”:

All’interno sono custoditi i ceri votivi di legno che vengono portati in processione il 14 agosto. La chiesa ospita i sette Gremi delle corporazioni di mestieri: autoferrotranvieri, contadini, falegnami, muratori, ortolani, piccapietre e sarti. Eretta nel XII secolo e ricostruita in stile gotico nel XIII, è l’edificio di culto più antico di Sassari.