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Dissesto idrogeologico, disponibili oltre 11 milioni per la fase di progettazione. Balzarini: messa in sicurezza territori è obiettivo prioritario della Giunta

"Si tratta di opere fondamentali da realizzare in aree dell'isola classificate a rischio nel Piano per l'assetto idrogeologico e oggetto di una attenzione speciale in forza della loro particolare ubicazione". Lo ha annunciato l'assessore dei Lavori Pubblici Balzarini in qualità di soggetto attuatore del Commissario del Governo contro il dissesto idrogeologico nella Regione Sardegna.
Dissesto idrogeologico
CAGLIARI, 1 FEBBRAIO 2018. "Sono immediatamente disponibili oltre 11 milioni di euro per finanziare le fasi di progettazione di interventi contro il dissesto idrogeologico a valere sul Fondo specifico istituito presso il ministero dell'Ambiente. Si tratta di opere fondamentali da realizzare in aree dell'isola classificate a rischio nel Piano per l’assetto idrogeologico e oggetto di una attenzione speciale in forza della loro particolare ubicazione”.

Lo ha annunciato l’assessore dei Lavori Pubblici Edoardo Balzarini in qualità di soggetto attuatore del Commissario del Governo contro il dissesto idrogeologico nella Regione Sardegna.

L’esponente della Giunta ha inviato a tutte le amministrazioni interessate lo schema delle convenzioni da sottoscrivere per l’avvio dell’attività di progettazione.

Una volta disponibili i progetti potranno essere poi finanziate opere in diverse aree nell’isola, nei centri abitati e nelle periferie.

"La fase della progettualità è essenziale - osserva l’assessore Balzarini - per porre le basi dei futuri interventi in grado di mettere in sicurezza zone fragili e molte esposte al rischio idrogeologico. Come ha più volte sottolineato il presidente Pigliaru la messa in sicurezza del territorio, a tutela dell'incolumità dei cittadini, è una delle priorità dell’azione della Giunta".

Verranno finanziati in particolare questi progetti: nel comune di Bosa per contrastare l'esondazione del fiume Temo e nel comune di Bitti per la messa in sicurezza del centro abitato. E ancora, verranno sostenuti progetti per opere di salvaguardia nel bacino del Rio Mogoro, a Terralba, e nei comuni di Uta, Assemini e Decimomannu per la mitigazione del rischio idraulico nel Rio Cixerri.

Viene poi dato avvio, a Cagliari, alle fasi di progettazione per la sistemazione idraulica del Rio Fangario, per la messa in sicurezza del rio Is Cungiaus, a Quartucciu e per il completamento delle opere idrauliche sul Rio Nou a protezione del centro abitato di Selargius.