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Presentazione delle rotte Summer dell'aeroporto di Cagliari: sinergia con gli aeroporti vincente per far crescere la destinazione Sardegna

"Turismo e trasporti sono ambiti strettamente correlati - ha esordito Argiolas - e senza trasporti non si può parlare di turismo".
CAGLIARI, 9 FEBBRAIO 2018 - "L'integrazione delle strategie e la pianificazione delle azioni che stiamo mettendo in campo con gli aeroporti è vincente: lo dimostrano i numeri in crescita, l’aumento delle rotte e le azioni promozionali coordinate che hanno già portato risultati importanti." Lo ha detto l’assessora del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas durante la conferenza stampa di presentazione del network di voli per la Summer 2018, tenutasi oggi all’aeroporto "Mario Mameli".

Trasporti, la priorità. "Turismo e trasporti sono ambiti strettamente correlati - ha esordito Argiolas - e senza trasporti non si può parlare di turismo". Nel suo intervento, l’esponente della giunta regionale ha riepilogato le azioni avviate dall’assessorato del Turismo in questi mesi: “Abbiamo fatto tanti passi avanti: prima di tutto, grazie al trasferimento di 40 milioni di euro dall’assessorato dei Trasporti a quello del Turismo abbiamo potuto utilizzare gli strumenti a nostra disposizione, cioè marketing, promozione e comunicazione, attraverso il primo bando sperimentale sulla destagionalizzazione. Lo stiamo aggiudicando in questi giorni e a breve lanceremo il secondo bando”.

Programmazione arma vincente. Saranno 8 le destinazioni internazionali di linea attivate nell’aeroporto di Cagliari, con l’arrivo di nuovi vettori come Air France e l’ampliamento delle destinazioni collegate con Mosca, Manchester, Bordeaux, Lione e Malta. “Il lavoro degli aeroporti è importante – ha spiegato Argiolas - ma non è sufficiente: insieme ai Comuni e alle imprese dobbiamo creare quelle condizioni di attrattività della destinazione capaci di incrementare il nostro appeal non solo durante la stagione balneare ma anche a febbraio o marzo. In questo senso, la programmazione e l’integrazione delle azioni diventano le armi vincenti: questo modello entrerà a regime con l’avvio della DMO istituita dalla nuova legge sul turismo. Stiamo lavorando e la sua costituzione avverrà nei più brevi tempi possibili.”

Consolidare le rotte. La sinergia con gli aeroporti riguarda diversi ambiti. “Già da qualche anno - ha continuato Argiolas - l’assessorato del Turismo sigla accordi strategici con i tre aeroporti sardi, che sono partner privilegiati, indispensabili per la promozione e la valorizzazione della destinazione anche attraverso gli info point e gli spazi ISOLA. È fondamentale continuare su questo percorso e promuovere l’integrazione delle azioni tra gli attori in campo: una corretta programmazione aiuta gli imprenditori a pianificare i propri investimenti sui mercati. Per assicura la continuità però è necessario che l’incremento dei collegamenti sia accompagnato dal consolidamento di quelli esistenti, in modo da massimizzare il risultato economico che il turismo può generare."

"Conoscere" i viaggiatori. Un altro elemento molto importante dell’accordo tra Assessorato del Turismo e aeroporti, ha ricordato l’assessora, è la condivisione dei dati dei viaggiatori: “Per gli scali isolani, ogni anno transitano 7-8 milioni di passeggeri e abbiamo interesse a conoscere la loro anagrafica, i loro comportamenti, le loro scelte. La mappatura di chi sbarca in Sardegna è ciò che chiede oggi il mercato perché non esiste più l’offerta generalista, tutto e verticalizzato e bisogna conoscere le esigenze di vacanza per profilare poi le azioni di marketing e comunicazione più efficaci", ha affermato Argiolas.

L'intesa con le Camere di Commercio. La promozione è un elemento centrale poi nell’intesa stipulata l’estate scorsa con le Camere di commercio: "Nello scorso autunno – ha detto la titolare del Turismo - abbiamo svolto azioni di comunicazione in Olanda, Francia e Gran Bretagna. Nel prossimo mese lavoreremo su Germania e Israele."

Senza imprese, niente turismo. L'obiettivo finale è quello di rendere la Sardegna sempre più raggiungibile. “Dall’insularità nasce un gap infrastrutturale che abbiamo necessità di superare perché il turismo possa davvero incidere sull’economia reale della Sardegna. Su questo obiettivo - ha concluso l'assessora - lavoriamo in base a strategie comuni che mettano a frutto ogni euro che spendiamo: la Regione crea le infrastrutture, ma senza le imprese non si fa il turismo e riteniamo fondamentale che siano incluse nel processo decisionale già in fase programmatoria e strategica."