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Turismo, con partecipato incontro pubblico all'aeroporto di Cagliari è partito il percorso di costruzione del nuovo Piano strategico

"Vogliamo che "Destinazione Sardegna 2018-2021", attraverso incontri tematici e gli apporti che arriveranno dal sito SardegnaParteciPA, nasca in modo condiviso e partecipato entro l'estate in modo che, con la imminente costituzione della DMO regionale, possiamo subito iniziare il lavoro di programmazione sul 2019". Lo ha detto all'aeroporto di Cagliari-Elmas l'assessora del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas.
aeroporto di Elmas
CAGLIARI, 11 APRILE 2018 - "Oggi abbiamo iniziato il percorso che ci porterà ad avere il Piano strategico del turismo e sarà un processo veloce, ma non calato dall’alto. Vogliamo infatti che "Destinazione Sardegna 2018-2021", attraverso incontri tematici e gli apporti che arriveranno dal sito SardegnaParteciPA, nasca in modo condiviso e partecipato entro l'estate in modo che, con la imminente costituzione della DMO regionale, possiamo subito iniziare il lavoro di programmazione sul 2019". Lo ha detto questo pomeriggio all'aeroporto di Cagliari-Elmas l’assessora del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas, che ha introdotto il primo dei tre incontri preliminari mirati a informare e coinvolgere operatori e cittadini sul percorso di lavoro fissato dall'Assessorato.

Interesse e partecipazione. L’appuntamento, al quale ne seguiranno due analoghi in programma domani, 12 aprile, all’aeroporto di Alghero-Fertilia, e venerdì 13 aprile nello scalo di Olbia (entrambi con inizio alle ore 15), ha raccolto l’interesse di amministratori locali, operatori turistici, rappresentanti dei sindacati e delle associazioni, semplici cittadini, che hanno riempito la sala convegni nel business centre del ‘Mario Mameli’ e sono poi intervenuti con domande e suggerimenti nella parte finale. L’esponente della giunta regionale, aprendo i lavori, ha sottolineato soprattutto la grande operatività del processo di costruzione del Piano: “La legge approvata lo scorso anno – ha detto Argiolas – fissa in maniera precisa i tempi per la costruzione del sistema integrato del turismo in Sardegna. Non più tempi biblici ma grande operatività perché, nel mercato odierno, l’Isola deve crescere e adeguarsi ai nuovi trend della domanda, soprattutto quella internazionale, per continuare ad attirare l’interesse del mercato e far crescere i flussi turistici in modo sostenibile”. Ma i tempi ristretti non significano che verrà sacrificato l’approccio partecipato scelto per la costruzione del Piano strategico: “Oltre a questi incontri preliminari e ai 48 tavoli tematici che si svolgeranno nelle prossime settimane a Cagliari, Sassari, Iglesias, Tortolì e Lanusei, da lunedì sarà possibile partecipare anche attraverso la piattaforma regionale SardegnaParteciPA: idee, soluzioni, punti di vista di tutti sono fondamentali per definire non solo un Piano condiviso ma anche costruito insieme”.

Filosofia e obiettivi del Piano. A Josep Ejarque, coordinatore del percorso di nascita di ‘Destinazione Sardegna 2018-2021’ e della costituzione della DMO regionale, è toccato il compito di spiegare filosofia e obiettivi del Piano triennale che l’Assessorato vuole definito entro il prossimo mese di giugno. “Il Piano – ha detto il docente italo spagnolo – è l’elemento centrale per fissare quali obiettivi vogliamo raggiungere nei prossimi tre anni e per mettere le basi su sviluppo e pianificazione, definendo quali compiti ha ciascun attore in campo: Regione, Comuni, Aeroporti, Camere di Commercio, operatori devono ragionare insieme per analizzare mercato e trend turistici sui quali costruire strategie. La concorrenza è grande, ma la Sardegna è forse l’unica destinazione integrale in Italia ma in pochi lo sanno: occorre quindi incrementare attrattività e competitività della destinazione, analizzare i punti deboli dell’offerta e lavorare su visibilità e notorietà della Sardegna per attrarre flussi turistici che portino redditività sociale e economica sui territori”.

Salto di qualità. Il trend di questi anni è “molto positivo”, ha concluso infine Barbara Argiolas. “La Sardegna continua a crescere e lo fa grazie al lavoro, magari non sempre coordinato, di istituzioni e operatori, ma adesso è giunto il momento di consolidare i mercati di riferimento, aprirne di nuovi e diversificare l’offerta affinché i viaggiatori possano trovare un motivo per venire qui in ogni momento dell’anno. La Regione è particolarmente impegnata in questi ambiti, non solo con l’assessorato al Turismo, ma anche con le misure avviate grazie alle sinergie con tutti gli assessorati: solo per citarne alcune, la programmazione territoriale, il piano ‘Più turismo, più lavoro’, i bandi per le imprese, il lavoro sulle infrastrutture, la mobilità sostenibile e la sentieristica. Pensiamo di essere sulla strada giusta per far compiere al turismo sardo quel salto di qualità che lo renda effettivo motore di sviluppo economico e sociale per i territori della Sardegna".