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Governo del territorio, Erriu a Oristano: il DDL ha un occhio di riguardo per l'agro, puntiamo al minor consumo possibile del suolo

"Le disposizioni vigenti in materia di governo dell'agro - ha detto Erriu - prevedono il cosiddetto lotto minimo indifferenziato, un principio che a nostro avviso richiede alcune modifiche innovative. In collaborazione con l’Università di Sassari, abbiamo avviato da oltre un anno uno studio approfondito per determinare le dimensioni minime, tenendo conto delle caratteristiche dei suoli e della tipologia e produttività delle colture. Cambiano completamente le modalità di attribuzione della possibilità di edificazione rurale, che viene legata alla reale necessità della produzione agricola."
Oristano, 11 maggio 2018 - "L'Oristanese è il territorio della Sardegna che ha la più spiccata vocazione agricola. Il disegno di legge di Governo del territorio guarda anche a questo ambito, garantendo una particolare attenzione ad un settore strategico dell’economia isolana". Così ha esordito l’assessore dell’Urbanistica Cristiano Erriu all'apertura dell’incontro pubblico sul DDL che si è tenuto questa mattina a Oristano, nella sala consiliare della Provincia affollata da sindaci, consiglieri regionali dell’Oristanese, imprenditori, sindacalisti, ambientalisti e professionisti.

"Le disposizioni vigenti in materia di governo dell'agro - ha proseguito Erriu - prevedono il cosiddetto lotto minimo indifferenziato, un principio che a nostro avviso richiede alcune modifiche innovative. In collaborazione con l’Università di Sassari, abbiamo avviato da oltre un anno uno studio approfondito per determinare le dimensioni minime, tenendo conto delle caratteristiche dei suoli e della tipologia e produttività delle colture. Cambiano completamente le modalità di attribuzione della possibilità di edificazione rurale, che viene legata alla reale necessità della produzione agricola."

"Questo territorio - ha poi precisato l’esponente dell’esecutivo Pigliaru - non ha soltanto la vocazione agricola. Il confronto odierno è dunque utile per focalizzare altri punti che stanno a cuore a tutti i sardi, nelle zone costiere come in quelle dell’interno: mi riferisco alla qualità della ricettività alberghiera, ai tempi di approvazione dei Piani urbanistici comunali, alla necessità di ridurre il consumo del suolo e rispettare l’ambiente e il paesaggio. Gli incontri pubblici nelle prossime settimane proseguiranno nel Sulcis, nel Nuorese e nel Sassarese per raccogliere il maggior numero di contributi possibile, in modo da migliorare e arricchire il DDL prima di approdare in Aula".