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Ambiente: Spano all'Asinara: con gestione ambiti marini, lavori green e capitale naturale raccolta la sfida di nuovo sviluppo sostenibile

"Con il progetto Girepam stiamo lavorando con partner nazionali e internazionali per rispondere al meglio alla sfida della sostenibilità con una metodologia in comune e per la gestione efficace degli ambiti marini attraverso la rete delle Aree marine protette. I nostri territori raccoglieranno buoni frutti inserendo la contabilità ambientale nei processi di pianificazione, come confermano i primi risultati del progetto". Così Spano.
Asinara
Cagliari, 8 giugno 2018 - "Parlare di servizi ecosistemici e di capi tale naturale in Sardegna significa portare a tutti i decisori pubblici il concetto delle nuove possibilità di sviluppo economico scegliendo la sostenibilità ambientale e delle nuove opportunità anche attraverso l’occupazione green. Con il progetto Girepam stiamo lavorando con partner nazionali e internazionali per rispondere al meglio alla sfida della sostenibilità con una metodologia in comune e per la gestione efficace degli ambiti marini attraverso la rete delle Aree marine protette. I nostri territori raccoglieranno buoni frutti inserendo la contabilità ambientale nei processi di pianificazione, come confermano i primi risultati del progetto". Lo ha dichiarato l’assessora della Difesa dell’ambiente Donatella Spano, oggi impegnata sull’isola dell’Asinara nell’incontro organizzato dall’Assessorato all'interno del progetto Girepam, di cui la Regione Sardegna è capofila. "Abbiamo diversi progetti regionali in atto, cioè Girepam, Master Adapt, Maregot e Life Gpp, ed è importante creare sinergie tra loro perché possano supportare le scelte del piano regionale della strategia di sviluppo sostenibile".

I TEMI. ln questo secondo appuntamento, dopo il confronto degli studiosi con soggetti istituzionali e attori territoriali di mercoledì 6 giugno a Sassari, l’assessora Spano ha chiuso i lavori richiamando le parole chiave emerse e tracciando una sintesi del percorso in atto che concilia tutela ambientale con sviluppo territorial e. "Il progetto Girepam è un importante occasione di confronto per il miglioramento dell'efficacia ed efficienza dei sistemi di gestione delle aree protette ed è molto interessante la prospettiva di approfondimento su green e blue job", ha detto Maria Carmela Giarratano, direttore generale della Direzione per la protezione della natura e del mare del ministero dell’Ambiente che oggi è intervenuta sull’impatto delle politiche pubbliche sul capitale naturale. I primi risultati del progetto Girepam sono stati invece presentati dagli esperti del partenariato, che hanno affrontato gli strumenti di pianificazione integrati per la gestione delle aree protette, i piani di azione transfrontalieri e le azioni pilota per la tutela di habitat e specie di interesse comunitario. Tra i temi trattati domani i servizi ecosistemici e il capitale naturale nella pianificazione di strategie di tutela e sviluppo, oltre ai cosiddetti ‘green e blue job’. In conclusione dei lavori i partecipanti hanno assistito alla liberazione di una tartaruga ribattezzata "Rotella".

IL PROGETTO. Costruire una strategia transfrontaliera condivisa di gestione integrata delle reti ecologiche marino-costiere, ideata e attuata dalle Regioni in rete con Parchi e Aree marine protette è lo scopo di GIREPAM (Gestione Integrata delle Reti Ecologiche attraverso i Parchi e le Aree Marine). Si tratta di un progetto strategico di durata triennale (2017-2019) cofinanziato dal Programma Italia-Francia Marittimo 2014-2020 con i fondi europei del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, per un budget complessivo di quasi 6 milioni di euro. Partecipano al progetto, che ha quale capofila la Regione Sardegna tramite l’assessorato della Difesa dell’ambiente, 16 partner da cinque regioni italiane e francesi (Sardegna, Corsica, Liguria, PACA, Toscana). Altre informazioni sul sito del progetto: http://interreg- maritime.eu/web/girepam