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Mamumask, Dessena e Paci a Mamoiada per il festival internazionale delle maschere: la cultura volano di sviluppo e occupazione

"Lo dico con grande convinzione: questo è un esempio da seguire. Un territorio che è capace di lavorare insieme, di condividere obiettivi, di fare rete. Senza competizione ma solo con il piacere di impegnarsi per arrivare a un traguardo comune", ha sottolineato Paci.
Mamoiada, maschera
Mamoiada, 15 giugno 2018 - L’assessore della Cultura Giuseppe Dessena e l’assessore della Programmazione e vicepresidente della Regione Raffaele Paci hanno inaugurato a Mamoiada la prima edizione di MamuMask, Festival internazionale delle maschere organizzato dalla cooperativa Viseras presieduta da Mario Paffi e dalla Proloco. Mamumask è stato inserito nel dossier per la candidatura di Nuoro a capitale della Cultura 2020.
Dessena, dalla cultura ricchezza e occupazione - "Questo territorio ha scommesso sulle sue capacità e potenzialità, ha puntato moltissimo sulla cultura con il coinvolgimento di una intera comunità e ha vinto tante sfide, diventando un modello da esportare”, ha detto

Dessena. "Dobbiamo continuare a puntare sui tratti distintivi della nostra storia e trasformarli in ricchezza e occupazione. Dobbiamo riuscire a intercettare il turismo, portarlo nel nostro territorio, far conoscere i nostri prodotti e fare in modo che chi viene qui guardi e comprenda tutto quello che sappiamo fare e possiamo offrire. Sono molto felice di essere qui, di vedere come questa sfida lanciata oltre vent’anni fa sia stata vinta, e sono sicuro che non sarà solo una tappa, ma una delle tante tappe di successo di una comunità che si è dimostrata capace di lanciare il cuore oltre l’ostacolo”, ha concluso Dessena.

Paci, un esempio vincente da seguire - "Lo dico con grande convinzione: questo è un esempio da seguire. Un territorio che è capace di lavorare insieme, di condividere obiettivi, di fare rete. Senza competizione ma solo con il piacere di impegnarsi per arrivare a un traguardo comune”, ha sottolineato Paci. “Ambiente, cultura, artigianato, produzioni, capitale umano. Tradizione. Queste sono le nostre risorse, uniche al mondo, da queste bisogna partire per fare impresa e attraverso queste imprese creare sviluppo e occupazione. La Regione c’è, è presente e insieme condividiamo un lavoro quotidiano. Un lavoro faticoso, non facile, però non ci sono scorciatoie, perché il resto è populismo e demagogia, il resto è raccontare storie che poi non si realizzano. Allora grazie per riuscire a testimoniare con i fatti, con queste iniziative sempre più conosciute che un futuro migliore per i nostri giovani e la Sardegna è davvero possibile”, ha concluso Paci.