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Trasporti, metropolitana Sassari: intesa raggiunga tra Regione e Comune

Intesa tra la Regione e il Comune di Sassari sull'estensione della metropolitana della città. L’assessore dei Trasporti Carlo Careddu ha incontrato questo pomeriggio nella sede della Regione il sindaco di Sassari, Nicola Sanna, con il quale è stato raggiunto un accordo per procedere alla progettazione dell’infrastruttura.
assessorato trasporti
CAGLIARI, 20 GIUGNO 2018 - Intesa tra la Regione e il Comune di Sassari sull'estensione della metropolitana della città. L’assessore dei Trasporti Carlo Careddu ha incontrato questo pomeriggio nella sede della Regione il sindaco di Sassari, Nicola Sanna, con il quale è stato raggiunto un accordo per procedere alla progettazione dell’infrastruttura. Alla riunione hanno partecipato i vertici di Arst, amministratori e dirigenti del Comune di Sassari. Resta in piedi il tracciato del 2014 finanziato con 36 milioni di euro e recepito dallo strumento urbanistico del Comune e si procede sul secondo lotto Santa Maria di Pisa – Sant’Orsola – Marginesu. Se intervenissero ulteriori varianti potranno essere prese in considerazione compatibilmente con le tempistiche tecniche.

“La Regione è sempre un alleato degli enti locali in base al principio di leale collaborazione e così si è posta e si pone anche riguardo alla vicenda della metropolitana di Sassari – ha detto l’assessore Careddu – oggi pertanto prendo atto che il Comune intende far procedere Arst con il progetto originario contemplato nel Piano urbanistico. In questo momento è prioritario non perdere le risorse e andare avanti spediti per assumere l’obbligazione giuridicamente vincolante, l’aggiudicazione del bando, entro il 31 dicembre del prossimo anno e realizzare un’opera importante per la Città”.
Il Sindaco di Sassari esprime soddisfazione per aver raggiunto l’intesa che prima di tutto mette in sicurezza il finanziamento e dice: “Ciò consente all’Arst di valutare le integrazioni al tracciato attuale che dovessero provenire dal Consiglio comunale nella misura in cui fossero compatibili con i tempi di progettazione e di appalto dell’opera”.