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Imprese sarde, Paci alla due giorni di Pula: fondamentale il ruolo dei commercialisti per aiutarle a crescere e agganciare finanziamenti

"Sono convinto che il ruolo dei dottori commercialisti nel favorire i processi di sviluppo locale sia realmente importante, perché aiutano le imprese a crescere, le accompagnano nella costruzione dei loro business plan e nel percorso spesso complicato per ottenere finanziamenti europei e incentivi preziosi, disponibili in misura molto superiore rispetto a quello che ancora riescono a usare". L'ha detto l’assessore della Programmazione Raffaele Paci.
Assessore Paci
PULA, 22 GIUGNO 2018 - “Sono convinto che il ruolo dei dottori commercialisti nel favorire i processi di sviluppo locale sia realmente importante, perché aiutano le imprese a crescere, le accompagnano nella costruzione dei loro business plan e nel percorso spesso complicato per ottenere finanziamenti europei e incentivi preziosi, disponibili in misura molto superiore rispetto a quello che ancora riescono a usare”. L'ha detto l’assessore della Programmazione Raffaele Paci, aprendo al Forte Village di Pula i lavori della seconda giornata di studio su “La crisi d’impresa”, organizzata dall'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Cagliari.

COSÌ LA NOSTRA ECONOMIA PUÒ DECOLLARE - “In Sardegna ci sono tantissime piccole imprese, molte a conduzione familiare, che non hanno idea delle numerose possibilità che hanno per far crescere la loro azienda, delle occasioni che offrono strumenti come apprendistato o microcredito, di quanto un piano di innovazione possa far fare alla loro piccola impresa quel salto di qualità necessario per crescere e posizionarsi in modo più strategico sul mercato”, ha sottolineato Paci. “E siete voi commercialisti che potete accompagnarle su questa strada, per questo considero molto importanti iniziative come queste, importanti per far decollare la nostra economia”.

LA POLITICA DELLA GIUNTA, OGNI ANNO 100 MILIONI LASCIATI ALLE IMPRESE - Il vicepresidente della Regione ha poi ricordato come la politica della Giunta regionale a sostegno delle imprese sia stata sin dall’inizio forte e convinta. “L’abbiamo detto fin dall’inizio, l’occupazione la fanno le imprese, non la può fare la Regione né lo Stato, ma se le imprese non riescono a crescere allora non c’è prospettiva di futuro per i nostri giovani. Noi stiamo facendo la nostra parte, creando le condizioni migliori e più favorevoli: ricordo i tanti bandi che abbiamo messo in campo insieme ai vari strumenti finanziari, e ricordo che abbiamo fatto la scelta precisa, e sicuramente non indolore, di tenere le aliquote più basse d’Italia. Questo significa che ogni anno, grazie al fatto che l’Irap in Sardegna è la più bassa in Italia, lasciamo 100 milioni a disposizione delle imprese, risorse preziose con cui possono crescere, investire, migliorarsi e dunque creare sviluppo e lavoro. Iniziamo a superare la terribile crisi che ci ha colpiti, bisogna ricreare sempre più un clima di fiducia e prospettiva”, ha concluso Paci. “Da parte della Regione c’è la massima disponibilità a organizzare incontri specifici con il sistema bancario, i Confidi, le associazioni di categoria per fare il punto su tutti gli strumenti che mettiamo a disposizione per permettere alle nostre imprese di crescere e dare possibilità e speranze di futuro per i nostri giovani e la nostra regione”.