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Energia, Piras alle Saline Conti Vecchi per la presentazione del nuovo impianto fotovoltaico: esempio virtuoso in linea con Pears

"Siamo in presenza di un impianto virtuoso che rispetta in pieno le linee strategiche in tema di energia delineate da Piano Energetico Ambientale Regionale, approvato due anni fa, che sta già producendo effetti tangibili grazie alle numerose azioni previste per ottimizzare il sistema energetico sardo”, ha detto nel suo intervento l'assessora Piras.
Assemini, 3 luglio 2018 - L'assessora dell'Industria, Maria Grazia Piras, ha partecipato questa mattina alle Saline Conti Vecchi alla presentazione, organizzata da ENI e GSE (Gestore Servizi Energetici), dell'impianto fotovoltaico in fase di realizzazione nel polo industriale di Assemini. L'impianto, della capacità di 26 MWp, rientra nell'ambito del Progetto Italia, l'insieme di iniziative che ENI sta realizzando per valorizzare in ottica sostenibile le proprie aree industriali dismesse, in particolare nel sud Italia. "Siamo in presenza di un impianto virtuoso che rispetta in pieno le linee strategiche in tema di energia delineate da Piano Energetico Ambientale Regionale, approvato due anni fa, che sta già producendo effetti tangibili grazie alle numerose azioni previste per ottimizzare il sistema energetico sardo”, ha detto nel suo intervento l’assessora Piras. "L’impianto di Assemini ha caratteristiche ideali: è di medie dimensioni, realizzato in zona industriale, con un uso assai limitato del suolo, tendente all’autoconsumo e con una rete interna di distribuzione dell’energia. È un esempio di buone pratiche che la Regione ha approvato in tempi rapidi e certi. In più guardiamo con molta attenzione al Polo per lo sviluppo di tecnologie rinnovabili che l’ENI sta creando a Macchiareddu, un laboratorio permanente per lo sviluppo tecnologico nel campo ambientale ed energetico, in cui si inserisce la realizzazione di sistemi a concentrazione solare. Nell’ambito del progetto sono state finanziate borse di studio con l’Università di Cagliari e ciò avrà riflessi positivi sull’alta formazione professionale dei nostri giovani".

L'assessora Piras ha quindi sottolineato il lavoro svolto dalla Giunta in questi ultimi anni in tema di energia. "Il PEARS - ha detto - sta consentendo alla Sardegna di diventare un modello europeo basato su sistemi per la gestione intelligente e l’uso efficiente dell’energia, come suggerito dalle buone prassi della sharing economy. Mancano solo due anni all’obiettivo rinnovabili 2020, e la Sardegna, con il 25% di produzione di energia da fonti rinnovabili, è già oltre l'obiettivo europeo. Ora è necessario andare oltre - ha aggiunto l’assessora - dobbiamo impegnarci maggiormente per l’autoconsumo istantaneo e la condivisione dell’energia, massimizzare il consumo locale e abbattere i costi energetici per cittadini e imprese". L'assessora Piras, nel suo intervento, ha ricordato inoltre l’impianto solare sperimentale di Ottana, realizzato dalla Regione, unico nel suo genere per l’integrazione delle tecnologie utilizzate, e il progetto apripista, favorito e incoraggiato dalla Giunta, che riguarda Benetutti e Berchidda, proprietari della rete elettrica e impegnati nella realizzazione di un modello energetico basato sulla sperimentazione e lo sviluppo delle reti intelligenti e di sistemi di accumulo di energia.

"Sul fronte degli accumulatori - ha detto l’assessora Piras - ben 90 Comuni hanno risposto al Bando pubblicato dall’Industria, mentre sono già stati approvati 52 progetti in 80 Comuni in relazione al Bando sulle micro-grid. Anche queste iniziative concorrono a raggiungere l’obiettivo ambizioso dell’abbattimento del 50% delle emissioni entro il 2023. Abbiamo tracciato un percorso ormai irreversibile - ha concluso l’assessora - per traghettare l’Isola verso un futuro sempre più sostenibile".