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Ambiente, dalla Giunta 90mila euro per tutelare le piante rilevanti per la produzione del miele in Sardegna

Oggi, grazie alla delibera approvata, viene rilanciato il programma di tutela anche per l’annualità 2018. Gli obiettivi sono due: il contrasto attivo alle nuove infestazioni e la prosecuzione dello studio sulle varietà botaniche della specie.
Cagliari, 4 luglio 2018 - 90mila euro nell'ambito del programma di interventi per la tutela fitosanitaria delle piante forestali per l'attuazione del Programma di difesa dell’Eucalyptus. Li ha stanziati la Giunta regionale con l’approvazione di una delibera proposta dall’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano .

"Gli allevamenti apistici della Sardegna e la produzione di miele in questi anni - sottolinea l’assessora - hanno dovuto affrontare un quadro fitosanitario in peggioramento, perciò, anche in considerazione di quanto rappresentato dalle associazioni dei produttori regionali di miele da Eucalyptus, da noi appositamente incontrati, abbiamo portato a compimento il primo programma specifico di tutela che ha consentito di studiare e mitigare l’attacco infestante dell’insetto Psilla lerp attraverso la diffusione del suo parassitoide naturale. In tal modo le produzioni quantitative e qualitative del miele hanno registrato una ripresa".

Oggi, grazie alla delibera approvata, viene rilanciato il programma di tutela anche per l’annualità 2018. Gli obiettivi sono due: il contrasto attivo alle nuove infestazioni e la prosecuzione dello studio sulle varietà botaniche della specie. "Per questa ragione - aggiunge l’esponente della Giunta - la delibera prevede la creazione e la gestione di un giardino di monitoraggio fitopatologico (sentinel garden), finalizzato alla rilevazione tempestiva dell’arrivo di nuovi parassiti e patogeni”. Uno dei pericoli infatti è rappresentato dal rischio di diffusione del Thaumastocoris peregrinus (cimicetta della bronzatura), un fitofago originario dell’Australia la cui replicazione in ambito regionale provocherebbe gravi conseguenze sul deperimento della specie".

L’intervento, conclude la titolare dell’Ambiente, "rientra nell’attività di programmazione regionale in materia di difesa fitosanitaria delle piante di interesse forestale che ormai da alcuni anni contraddistingue le politiche forestali della Regione Sardegna, anche in ambito nazionale".