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Scarti da macellazione, illustrato in Commissione stato di attuazione bando da 3 milioni su nuove strutture per smaltimento. I 19 partecipanti convocati da Caria

"L'Assessorato e la Presidenza convocheranno per la prossima settimana i 19 partecipanti al bando con l'auspicio - ha spiegato l’assessore Caria - che questi ulteriori sei mesi di proroga possano permettere l'entrata in funzione dei nuovi impianti, così da rasserenare i soggetti interessati sul piano dello smaltimento e magari creare nuovi posti di lavoro".
Cagliari, 12 luglio 2018 - L'assessore dell'Agricoltura, Pier Luigi Caria, e il direttore generale della Presidenza della Regione, Alessandro De Martini, hanno partecipato ieri, in Quarta Commissione (Attività produttive) del Consiglio regionale, all'audizione sullo stato di attuazione del bando da 3 milioni per l’avvio di nuove strutture sul trattamento e lo smaltimento degli Scarti di origine animale (SOA). La Regione Sardegna, a seguito della chiusura degli impianti della società Agrolip di Macchiareddu, disposta dalla Procura della Repubblica di Cagliari, sta governando le criticità sullo smaltimento dei SOA con una serie di ordinanze straordinarie iniziate nel gennaio 2017. Al contempo sono stati tuttavia stanziati 3milioni di euro provenienti da risorse FSC (Fondo di sviluppo e coesione) per l’avvio del bando, seguito dall’Agenzia Argea Sardegna, a cui hanno partecipato 19 soggetti tra Comuni, Consorzi industriali e aziende private. Nei primi giorni di settembre verrà a decadere l’attuale ordinanza che consente, seppur in emergenza, di continuare a smaltire i SOA. Sono state inoltre avviate interlocuzioni con il Ministero dell’Ambiente per avere una ulteriore ed ultima proroga dell’ordinanza per altri 6 mesi.
Una delle maggiori criticità che si trova ad affrontare il settore isolano è dovuta ai forti impedimenti sanitari, causati dalla presenza della Peste suina africana, sul trasporto dei materiali verso i siti presenti sulla penisola. A causa della malattia infatti gli scarti provenienti da suini non possono uscire dalla Sardegna, ma anche gli altri scarti animali per prendere la via del mare devono essere, quando possibile, accuratamente separati, con un aggravio di spese per gli imprenditori.
"L'Assessorato e la Presidenza convocheranno per la prossima settimana i 19 partecipanti al bando con l’auspicio - ha spiegato l’assessore Caria - che questi ulteriori sei mesi di proroga possano permettere l'entrata in funzione dei nuovi impianti, così da rasserenare i soggetti interessati sul piano dello smaltimento e magari creare nuovi posti di lavoro".