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Lavoro. Giunta approva programma di interventi per i lavoratori ex Saremar

I destinatari del nuovo programma hanno la possibilità di fruire, alternativamente, di una delle seguenti misure: un contributo economico una tantum, a compensazione della ridotta rioccupazione successiva al licenziamento (capitolo di spesa al quale sono stati assegnati 1 milione e 700 mila euro), la partecipazione ad interventi di politica attiva del lavoro o l'impiego nei cantieri comunali (due misure, queste ultime dell’importo di 400 mila euro ciascuna).
traghetto
Cagliari, 25 luglio 2018 - Un programma di interventi per i lavoratori ex SAREMAR e gli operatori delle biglietterie impiegati nei servizi accessori esterni alla compagnia di navigazione, in situazione di ridotta occupazione successiva al licenziamento. È quanto dispone, su proposta dell’Assessora regionale del Lavoro Virginia Mura, la delibera approvata ieri dalla Giunta regionale che prevede criteri e modalità di attuazione delle misure, per 2 milioni e 500 mila euro, previste dalla Legge regionale n. 19 del 12 giugno 2018.

È l'ulteriore passo di un percorso avviato in sintonia tra il Consiglio e la Giunta regionale, che aveva già permesso di varare nel 2016, per la prima volta in Italia, un insieme di politiche attive rivolto a personale marittimo.

I destinatari del nuovo programma hanno la possibilità di fruire, alternativamente, di una delle seguenti misure: un contributo economico una tantum, a compensazione della ridotta rioccupazione successiva al licenziamento (capitolo di spesa al quale sono stati assegnati 1 milione e 700 mila euro), la partecipazione ad interventi di politica attiva del lavoro o l'impiego nei cantieri comunali (due misure, queste ultime dell’importo di 400 mila euro ciascuna).

Mentre il bacino degli ex lavoratori Saremar, possibili destinatari dei nuovi interventi, già interessati dal Piano di politiche attive delineato nel 2016 ed attuato dall'ASPAL nel corso del 2017 e dei primi mesi del 2018, è già definito, il compito di individuare l'esatto numero degli operatori delle biglietterie, esterni alla SAREMAR, è affidato all’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro mediante un avviso per l’individuazione delle società e di conseguenza dei lavoratori interessati.
Contemporaneamente l'ASPAL pubblicherà altro avviso rivolto ai lavoratori che richiedono di accedere alle misure sopra elencate.

Affiancherà ASPAL anche nella fase di orientamento dei lavoratori l'Istituto Tecnico Superiore Trasporti e Logistica Mobilità Sostenibile in Sardegna – MO.SO.S., soggetto pubblico con specifiche competenze nel settore dell'economia del mare. Oltre ad orientare i lavoratori nella scelta della misura più confacente al profilo professionale posseduto, MO.SO.S provvederà ad attivare percorsi volti ad accrescere le competenze professionali dei lavoratori per favorirne il reinserimento nel mercato del lavoro, in particolare nel settore marittimo.