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Corpo Forestale, operazione "Dirty Trophy": fermato a Cagliari smaltimento abusivo di amianto, piombo e rifiuti indifferenziati

Si chiama "Dirty Trophy" l’operazione condotta dal Servizio territoriale dell’Ispettorato di Cagliari, rivolta al contrasto dell'illecito smaltimento di rifiuti con incenerimento o interramento. Contestati i reati - con pene previste tra i due e i sei anni - di traffico e illecito smaltimento di rifiuti, di combustione di rifiuti e realizzazione di una discarica abusiva.
rifiuti
Cagliari, 30 luglio 2018 - Persino amianto, piombo e altri materiali pericolosi tra i rifiuti indifferenziati scaricati nella periferia di Selargius (Cagliari) erano oggetto del traffico stroncato oggi dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna con la confisca di due camion, il sequestro di una discarica e quattro denunce. Si chiama “Dirty trophy” l’operazione condotta dal Servizio territoriale dell’Ispettorato di Cagliari, rivolta al contrasto dell'illecito smaltimento di rifiuti con incenerimento o interramento. Contestati i reati - con pene previste tra i due e i sei anni - di traffico e illecito smaltimento di rifiuti, di combustione di rifiuti e realizzazione di una discarica abusiva.

L’OPERAZIONE. Il Nucleo Investigativo di Polizia ambientale e forestale aveva avviato l’indagine, con pedinamenti e appostamenti, per il continuo traffico di automezzi carichi di rifiuti registrato in località is Staineddus, nelle campagne selargine. I rifiuti venivano scaricati in un terreno e, in buona parte inceneriti e interrati. Gli agenti hanno sorpreso due camion e gli uomini alla guida, intenti a scaricare rifiuti indifferenziati, tra cui anche materiali pericolosi quali batterie d'auto, amianto, rifiuti elettrici e piombo. I veicoli sono di proprietà di un’azienda specializzata nella gestione dei rifiuti che, a fronte di ottime tariffe, gestiva illecitamente i quantitativi conferiti. Gli inquirenti hanno confiscato i due camion, sequestrato il terreno della superficie di oltre 2mila metri e denunciato quattro persone: il proprietario della ditta e un dipendente della stessa, entrambi di Sinnai, e due uomini, un cagliaritano e uno di nazionalità senegalese, che avevano la disponibilità del terreno. Sono adesso al vaglio la posizione della società proprietaria dei rifiuti scaricati e del proprietario del terreno, un pregiudicato per omicidio. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Giangiacomo Pilia mentre a convalidare il sequestro è stato il giudice per le indagini preliminari Lucia Perra.

UN PRESIDIO PERMANENTE. L'intervento del Corpo forestale - Ispettorato di Cagliari si inquadra nell'attività di controllo e presidio del territorio e di contrasto al fenomeno diffuso di abbandono e combustione dei rifiuti che, concentrato nelle aree periurbane, è causa di gravi disagi per la salute dei cittadini e spesso causa di vasti incendi.