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Caccia a lepre e pernice, la Regione resisterà in giudizio

La Regione opererà per garantire il regolare esercizio dell’attività venatoria e per questa ragione ha chiesto al Tar di anticipare la data dell’udienza collegiale fissata per il prossimo 3 ottobre.
Cagliari, 5 settembre 2018 - La Regione Sardegna si costituirà in giudizio per difendere la legittimità del calendario venatorio 2018-2019, che è stato sospeso in via cautelare dal Tar Sardegna con decreto presidenziale n. 260, in accoglimento del ricorso presentato da alcune associazioni ambientaliste nella parte in cui prevede la caccia alla Lepre sarda (Lepus capensis mediterraneus) e alla Pernice sarda (Alectoris barbara). La Regione opererà per garantire il regolare esercizio dell’attività venatoria e per questa ragione ha chiesto al Tar di anticipare la data dell’udienza collegiale fissata per il prossimo 3 ottobre.

Il calendario faunistico è stato approvato dal Comitato regionale faunistico con il voto favorevole di tutti i componenti, tranne le associazioni ambientaliste, nel rispetto delle normative europee, nazionali e regionali vigenti. La decisione del Comitato è adeguatamente supportata anche sul piano tecnico e scientifico.

DATI POSITIVI DAL MONITORAGGIO AVVIATO. La Giunta regionale, per la prima volta negli ultimi dieci anni, ha programmato e finanziato un piano biennale di monitoraggio della Lepre e della pernice sarda su aree campione. L’ultimo monitoraggio disponibile fu programmato nel 2008 con le risorse stanziate nella finanziaria dello stesso anno. Lo studio recentemente consegnato alla Regione, effettuato grazie anche alla collaborazione dei cacciatori, ha consentito la stesura di una relazione scientifica i cui dati sono positivi. Nel rapporto redatto dall’Università di Sassari emerge un quadro numerico delle due specie sostanzialmente incoraggiante. Proprio alla luce di questo documento il Comitato faunistico regionale ha motivatamente deliberato le due mezze giornate di caccia alla lepre e alla pernice nel rispetto del generale principio di tutela e precauzione.

APPREZZAMENTO DELL'ISPRA. Nel parere reso sul Calendario venatorio regionale 2018/2019 l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha manifestato il proprio apprezzamento per l’avvio della raccolta dati sulla consistenza e sul successo riproduttivo delle popolazioni di Pernice sarda in aree campione della Regione e per l’intenzione della Regione Sardegna di autorizzare il prelievo della specie sulla base di piani di abbattimento all’interno delle zone in concessione per la caccia autogestita (10,6% della Superficie Agro Silvo Pastorale SASP). L'Ispra ha espresso analogo parere anche per la Lepre sarda.