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Mura al convegno "Le opportunità dell'Ict in Sardegna": "Oltre 58 milioni di euro negli avvisi "Green e blue economy" per una formazione di qualità"

L’evento che dà il via ad ENTER Training, uno dei 142 progetti finanziati attraverso i bandi regionali “Green e Blue economy”, è stata l’occasione per fare il punto sulle misure previste dal POR FSE 2014 – 2020, in attuazione della “Smart Specialisation Strategy” europea.
Mura - convegno ICT
Cagliari, 7 novembre 2018 - "Abbiamo impiegato tutte le nostre migliori energie per realizzare in Sardegna una formazione di qualità, sulla base delle esigenze manifestate dai territori e in linea con le priorità di Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva”. Lo ha dichiarato l’assessora del Lavoro, Virginia Mura, intervenuta oggi al convegno “Le opportunità dell’ICT in Sardegna, volano della nuova occupazione”. L’evento che dà il via ad ENTER Training, uno dei 142 progetti finanziati attraverso i bandi regionali “Green e Blue economy”, è stata l’occasione per fare il punto sulle misure previste dal POR FSE 2014 – 2020, in attuazione della “Smart Specialisation Strategy” europea.

"Ci siamo concentrati", ha proseguito la titolare del Lavoro, "in sette aree di specializzazione, che in Sardegna mostrano il maggiore potenziale competitivo di innovazione: ICT, biomedicina, agrifood, aerospazio, turismo e beni culturali, reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia. Abbiamo impegnato oltre 58 milioni di euro attraverso gli avvisi "Green e blue economy", per progetti finalizzati sia alla creazione di lavoro dipendente, sia alla nascita di nuove imprese e allo sviluppo del lavoro autonomo, in linea con le richieste del mercato. Abbiamo, inoltre, previsto significative riserve in favore delle donne. E per i beneficiari con un’idea imprenditoriale prevediamo la possibilità di accedere al microcredito."

"Con questa e tante altre misure varate dalla Giunta - ha concluso Mura - abbiamo invertito la rotta dalle politiche passive alle politiche attive del lavoro. Grazie ad una gestione efficace del Fondo Sociale Europeo abbiamo garantito una formazione professionale di qualità, la più importante politica attiva del lavoro esistente, che ci ha consentito di incidere sulla disoccupazione”.

Sono oltre 5 mila i destinatari, appartenenti a diversi target, coinvolti nei percorsi di formazione e di accompagnamento alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo. Hanno concorso alla progettazione dei bandi i GAL - Gruppi d’Azione locale, i FLAG - Fisheries Local Action Groups e altri enti espressione del territorio.