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Settimana Italia-Cina della scienza, tecnologia e innovazione: giovedì tappa finale a Cagliari. Pigliaru e Paci: grande riconoscimento per le nostre competenze e occasione di crescita e business per le imprese sarde

"La Sardegna è ormai nota per essere laboratorio di ricerca e innovazione e la Regione sta giocando al meglio il suo ruolo di attrattore di investimenti anche con la Cina, che offre importanti opportunità di crescita e confronto per le nostre imprese e un enorme mercato per le nostre produzioni". Così il presidente Pigliaru.
Ex Manifattura tabacchi
Cagliari, 4 dicembre 2018 - Sarà Cagliari a ospitare, giovedì prossimo 6 dicembre dalle 9.30 alla Manifattura Tabacchi, la tappa finale della prestigiosa Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, il più grande evento europeo di internazionalizzazione tra i due Paesi. L’evento viene organizzato ogni anno dai Ministeri per l’Universita e la Ricerca cinese e italiano (MOST e MIUR), alternativamente in Italia e in Cina, e rappresenta una grande opportunità di confronto e incontro fra imprese e centri di ricerca in vista di accordi e nuovi investimenti. A Cagliari si terrà un Focus Territoriale sulle nuove frontiere dell’informatica, della Fisica e dell’Astrofisica.

PIGLIARU: DA XI JINPING A HUAWEI, UN RAPPORTO SEMPRE PIÙ SOLIDO - "Questo è un appuntamento di grande rilevanza, che conferma e corona un ininterrotto lavoro, fatto di serietà e affidabilità nei mercati internazionali" dichiara il presidente Francesco Pigliaru. "La Sardegna è ormai nota per essere laboratorio di ricerca e innovazione e la Regione sta giocando al meglio il suo ruolo di attrattore di investimenti anche con la Cina, che offre importanti opportunità di crescita e confronto per le nostre imprese e un enorme mercato per le nostre produzioni. Dalla visita del presidente Xi Jinping, che due anni fa ha scelto la Sardegna come unica tappa in Italia, poco dopo la decisione del colosso Huawei di aprire a Pula un centro di ricerca per le smart and safe city unico in Europa, i rapporti si sono intensificati e questa settimana rappresenta un ulteriore tassello che contribuirà a fare crescere la cooperazione fra i nostri paesi, con vantaggi reciproci".

PACI, MERCATO CINESE UNA GRANDE OPPORTUNITÀ - “L’appuntamento di giovedì a Cagliari è per tutta la Sardegna, per la sua economia, una grande occasione. È inoltre un forte riconoscimento al nostro ruolo e alle nostre competenze nei settori dell’innovazione e dell’alta tecnologia, alle nostre politiche di questi anni e agli investimenti che hanno permesso di crescere e guadagnare una solida posizione internazionale”, dice il vicepresidente della Regione Raffaele Paci. “Il rapporto della Sardegna con la Cina si è intensificato moltissimo, c’è grande interesse per la nostra regione non solo dal punto di vista ambientale e turistico ma anche per le competenze ad alta tecnologia che possiamo garantire. Il mercato cinese è enorme, in continua espansione ed è per noi una grande opportunità: per questo vogliamo aiutare le nostre imprese a crescere, attraverso politiche di innovazione e internazionalizzazione che permettano loro di competere sui mercati globali”.

OLTRE 600 ACCORDI DI COOPERAZIONE CHIUSI IN QUESTI ANNI - Inaugurata oggi a Milano, la Settimana Italia-Cina oltre che a Cagliari fa tappa a Roma e Napoli. Un vero e proprio tour che condurrà startup, imprese, centri di ricerca e università ad avviare progetti di collaborazione scientifica in molteplici campi: dall’aerospazio alla fisica, dalla biomedicina all’energia sostenibile, dai nuovi materiali fino alle tecnologie per i beni culturali. È la principale piattaforma italiana di cooperazione in ambito scientifico e tecnologico con la Cina e la più importante manifestazione europea di settore con il paese asiatico. Dal 2010 l’iniziativa ha coinvolto 8.000 esperti, attivato 4.900 azioni di trasferimento tecnologico e favorito oltre 600 accordi di cooperazione.

SETTORI FONDAMENTALI PER LO SVILUPPO DELLA SARDEGNA - “Questi dati dimostrano quanto questo appuntamento sia strategico per i partenariati scientifici, tecnologici e produttivi nei contesti innovativi di ricerca e impresa, strumento fondamentale di promozione di iniziative bilaterali su ricerca e innovazione per crescere ancora in settori che consideriamo fondamentali per il nostro sviluppo”, conclude Paci.