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Turismo, progetto intense: parco di Porto Conte modello cicloescursionistico della Sardegna. Presentazione il 7 dicembre ad Alghero

Saranno presentati venerdì 7 dicembre ad Alghero tre itinerari all’interno del parco regionale di Porto Conte che rappresentano il modello ciclo-escursionistico della Sardegna nell’ambito del progetto transfrontaliero INTENSE-Itinerari turistici sostenibili, inserito nel Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020 e finanziato con fondi FESR
bicicletta
Cagliari, 5 dicembre 2018 – Saranno presentati venerdì 7 dicembre ad Alghero tre itinerari all’interno del parco regionale di Porto Conte che rappresentano il modello ciclo-escursionistico della Sardegna nell’ambito del progetto transfrontaliero INTENSE-Itinerari turistici sostenibili, inserito nel Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020 e finanziato con fondi FESR. L’appuntamento per Istituzioni regionali e locali e per gli stakeholder interessati al progetto è a partire dalle 9.30 nella sede del parco, a Casa Gioiosa in località Tramariglio, dove, nel corso dell’evento ‘Realizzazione degli itinerari ciclo-escursionistici e funzionalità del primo HUB nel Parco Naturale Regionale di Porto Conte-Alghero’.
Qui, alla presentazione dei tre sentieri ciclo-escursionistici, si discuterà dello stato di avanzamento dei lavori e delle finalità del progetto, che coinvolge oltre alla Sardegna, rappresentata da assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, Agenzia Forestas, CRS4 e CIREM-Università di Cagliari, anche Toscana, Liguria, Corsica e PACA (Provenza-Alpi-Costa Azzurra). Nell'occasione saranno inaugurati l’hub ciclo-escursionistico di Casa Gioiosa, che fungerà da area di accoglienza, servizi, sosta ed esposizione, e uno degli itinerari con una breve escursione a piedi o in bici lungo il percorso, destinata ai partecipanti all’evento.
TURISMO LENTO E SOSTENIBILE. “Sostenibilità ambientale ed economica, mobilità dolce e intermodalità, valorizzazione delle aree protette associate a beni culturali e archeologici: sono i punti qualificanti del progetto INTENSE – dice l’assessora Barbara Argiolas - che è in armonia con il modello di sviluppo stabilito dalla legge regionale sul turismo approvata nel 2017) e dalle linee del Piano strategico del turismo: passare dalla tutela dell’ambiente alla sua valorizzazione sostenibile in chiave turistica, creando nuove opportunità di crescita socio-economica per i territori, specie quelli dell’interno. A Porto Conte presentiamo il primo hub cicloescursionistico, punto di contatto tra le ciclovie ed i sentieri escursionistici e puntiamo a interconnettere e integrare questi percorsi con la Rete escursionistica regionale, coi cammini e itinerari, con gli attrattori archeologici, culturali, ambientali presenti sul territorio”.
Attraverso INTENSE, l’assessorato intende sensibilizzare e coinvolgere amministrazioni e comunità locali, piccole e medie imprese verso una rinnovata offerta turistica integrata, all’interno di un ampio disegno di valorizzazione incentrato su sostenibilità, rispetto dell’ambiente e mobilità dolce, da adottare nel tempo libero e come abitudini nella vita quotidiana. Gli obiettivi specifici sono integrazione dell’offerta turistica e intermodale, generazione di reti di impresa territoriali e transfrontaliere, coinvolgimento di comunità e turisti nell’individuazione di nuovi percorsi con condivisione tramite strumenti tecnologici e garantire informazioni su percorsi in bici e a piedi.
MODELLO CICLOESCURSIONISTICO. Il parco di Porto Conte rappresenta il modello cicloescursionistico della Sardegna nell’ambito di INTENSE. I percorsi cicloescursionistici si snodano lungo i tre principali comprensori del parco (Capo Caccia, Punta Giglio e Monte Doglia-Arenosu), garantiscono valori naturalistici e culturali, sicurezza, accessibilità attraverso la rete viaria, interconnessione fra tracciati e interfaccia con i tracciati previsti dal piano della Rete ciclabile della Sardegna. Assessorato regionale del Turismo e azienda speciale del parco di Porto Conte hanno condiviso un piano per interventi di ripristino e miglioramento su percorsi già esistenti e sulla segnaletica. È stata completata l’analisi del contesto, dell’accessibilità e della fruizione del parco; individuati porte d’accesso, centri, poli di fruizione e aree di fruizione integrata.