Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Ex Ati Ifras, Giunta definisce aspetti ancora aperti che riguardano misure a favore dei lavoratori. Va avanti piano reinserimento del personale

La Giunta ha definito gli aspetti ancora aperti che riguardano le misure a favore dei lavoratori ex ATI-IFRAS ai fini dell’attuazione della legge regionale n. 34 del 2016.
Spanu incontra manifestanti parco geominerario
Cagliari, 18 dicembre 2018. La Giunta ha definito gli aspetti ancora aperti che riguardano le misure a favore dei lavoratori ex ATI-IFRAS ai fini dell’attuazione della legge regionale n. 34 del 2016. In particolare, nella delibera approvata oggi viene riconosciuto il disagio sostenuto in conseguenza del differito reinserimento nei progetti occupazionali e espressamente prevista la necessità di ricorrere alla flessibilità organizzativa e dell’orario di lavoro.
L’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu esprime compiacimento e ringrazia i partecipanti al Tavolo partenariale “per aver contribuito a raggiungere l’importante risultato di garantire a tutti i lavoratori l’inserimento nei progetti occupazionali e in alternativa l’esodo incentivato".

Abbiamo coraggiosamente messo in ordine una situazione molto critica di cui ci siamo fatti carico e stiamo onorando gli impegni assunti con le parti sociali”, dichiara l’assessora del Lavoro, Virginia Mura. “Stiamo realizzando un piano di sviluppo economico e, soprattutto, stiamo dando un futuro ai lavoratori. Utilizzeremo al meglio la loro esperienza e le loro competenze per valorizzare la ricchezza delle risorse ambientali, storiche, culturali e turistiche di importanti aree dell’Isola”.
L’assessore degli Enti Locali Cristiano Erriu sottolinea che “l’intervento ha una grande utilità per i Comuni ai fini del completamento delle iniziative già avviate nei campi archeologico e ambientale. I lavoratori impegnati nei diversi progetti mettono a disposizione un prezioso patrimonio di competenze”.
L’assessora dell’Industria, Maria Grazia Piras, mette in risalto il ruolo avuto da IGEA. “La società in house della Regione è stata la prima a fare le selezioni per il personale, la prima ad assumere i lavoratori e la prima a impiegarli nei diversi cantieri nei territori del Parco Geomineario”, ricorda l’assessora. “Attualmente sono 115 i lavoratori inseriti in IGEA e tutti stanno svolgendo le attività stabilite. Siamo soddisfatti perché la strada tracciata dalla società si è rivelata la migliore percorribile e adesso è seguita anche dagli altri enti”.

Intanto va avanti il Piano di ricollocazione dei lavoratori ex ATI IFRAS e le misure connesse all’attuazione di quanto previsto nella legge regionale n. 34, nelle more della realizzazione del bando di gara internazionale. L’iter è ormai in una fase avanzata e tutti i passaggi sono valutati e verificati puntualmente dal Tavolo partenariale coordinato dall’assessore Spanu, di cui fanno parte i responsabili degli enti e delle strutture regionali con specifiche competenze e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali.