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Res, dalla Giunta via libera ad apertura sportelli territoriali del sentiero e gestione cartografica nel SIRA

Entro questo mese saranno aperti da Forestas i sette “Sportelli territoriali del Sentiero” previsti nella Res, la Rete escursionistica regionale. Lo ha deliberato oggi la giunta su proposta delle assessore della Difesa dell'ambiente e del Turismo, Donatella Spano e Barbara Argiolas.
Sentiero
Cagliari, 22 gennaio 2019 - Entro questo mese saranno aperti da Forestas i sette “Sportelli territoriali del Sentiero” previsti nella Res, la Rete escursionistica regionale. Lo ha deliberato oggi la giunta su proposta delle assessore della Difesa dell'ambiente e del Turismo, Donatella Spano e Barbara Argiolas. L’esecutivo ha anche approvato la Cartografia dei tracciati su cui verrà pianificato il prossimo triennio e la nomina dei componenti il tavolo tecnico regionale per la stessa Rete.

Con l'apertura a Tempio, Sassari, Nuoro, Lanusei, Oristano, Iglesias e Cagliari degli “sportelli della sentieristica” nelle sedi territoriali di Forestas si insiste per mettere a valore il patrimonio naturale della Sardegna coniugando la tutela al benessere e allo sviluppo economico secondo l'ottica di sviluppo sostenibile. Un ambiente curato e protetto può essere infatti apprezzato dai visitatori e dai residenti anche grazie alla gestione del catasto informativo della Res, tramite il Sira, il Sistema Informativo dell'Ambiente dell'assessorato. Proprio il Sira gestisce uno strato informativo assai importante a supporto dell'azione della Pubblica amministrazione anche nell’ambito della fruizione del paesaggio.

Si tratta di un passo importante verso la concreta attuazione della Rete escursionistica regionale istituita dalla legge sul turismo del 2017. Il turismo attivo e l’outdoor sono ambiti strategici per la crescita del modello di sviluppo turistico sostenibile fissato nel Piano strategico del turismo 2018-2021. Una Destinazione Premium può contare sulla qualità ambientale e paesaggistica, ma anche sulle migliori competenze: nelle prossime settimane, infatti, dando seguito alle priorità contenute nel Piano Strategico, l'Assessorato del Turismo attiverà le procedure del concorso per Guide Ambientali Escusionistiche. Si lavora per un'isola sempre più destinazione multiprodotto e multi target: i tanti progetti quali l’avvio della RES, i progetti sulle ciclovie, sui borghi, sui cammini minerari e gli itinerari religiosi, sul turismo enogastronomico vanno proprio in questa direzione.

LA CARTOGRAFIA. Sono dieci le aree della Sardegna individuate da Forestas per la sentieristica: la macroarea Limbara-Altopiano di Buddusò, quella di Tepilora-Montalbo, quella del Nord-ovest (comprendente ampie parti della Nurra, del Sassarese e della Planargia-Meilogu). Quindi la il Marghine-Goceano, la macro-area dei Supramontes (comprendente l’area strategica “su Suercone” ma anche il Supramonte Costiero e parti del Nuorese e delle Baronie), Gennargentu-Ogliastra comprendente anche i sentieri delle Barbagie di Ollolai, Belvì e Seulo il Barigadu ed il Mandrolisai e la macroarea Arci-Grighine comprendente anche connessioni con il Montiferru e con il Campidano di Oristano e la Marmilla. Le restanti macroaree sono il Linas-Marganai, comprendente le connessioni escursionistiche verso il Medio Campidano e l’Iglesiente, il Sulcis-Gutturu Mannu e i SetteFratelli comprendente le connessioni con il Sarrabus-Gerrei, la Trexenta, il Parteolla e il Campidano di Cagliari.

IL 'SENTIERO ITALIA'. Alle dieci aree va aggiunta la dorsale di media-lunga percorrenza definita “Sentiero Italia” che parte da S.Teresa di Gallura per raggiungere Castiadas (storico tratto sardo di un itinerario nazionale che il Mibact ed il CAI promuoveranno a livello nazionale proprio nel 2019) cui si affianca simmetricamente una dorsale nord-occidentale che parte dal Gutturu Mannu per dirigersi a nord lungo la parte nord-orientale dell’Isola, attraverso passaggi che sono ancora allo studio di Forestas.