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Programmazione territoriale, chiuso e finanziato il progetto da 13,5 milioni Montiferru e Alto Campidano-Planargia

Restare a vivere in una piccola comunità, per scelta e non per necessità, e sulle sue caratteristiche puntare per creare sviluppo, crescita economica e nuova occupazione.
bosa
Milis, 28 GENNAIO 2019 - Restare a vivere in una piccola comunità, per scelta e non per necessità, e sulle sue caratteristiche puntare per creare sviluppo, crescita economica e nuova occupazione. Passa attraverso “La Sapienza del Villaggio” il futuro di Planargia, Montiferru e Alto Campidano: due Unioni, 20 Comuni, 29mila abitanti che hanno chiamato così il loro progetto, 7 azioni e oltre 30 interventi, chiuso oggi a Milis dall’assessore Raffaele Paci e finanziato con 14 milioni e mezzo di euro, di cui 2 e mezzo destinati ai bandi per le imprese locali. Si tratta del diciottesimo progetto chiuso dalla Regione all’interno della programmazione territoriale che mette complessivamente in campo 500 milioni di euro.

IL PROGETTO IN DETTAGLIO - Si articola in 7 azioni. Eccole, in sintesi. Percorsi ambientali, dei fiumi e delle acque, persfruttare la marginalità come valore: i centri costieri diventano canali per l’attrazione e la distribuzione dei flussi turistici dalla costa verso l’interno. E così Bosa e Cuglieri sono le porte di accesso dal mare, a partire dalle quali attraverso i percorsi ambientali il visitatore e accompagnato verso le aree interne. Percorso di valorizzazione del territorio e delle produzioni tradizionali-identitarie (Malvasia e Vernaccia): si presentano al turista le zone di produzione dell’uva, le attrezzature, le tecniche tradizionali per la lavorazione e la conservazione del vino, nonché gli ambienti destinati alla stagionatura, attraverso sentieri del vino che valorizzino tutto l’ambiente nel suo complesso. Messa in rete e valorizzazione degli attrattori culturali e identitari: recupero, restauro e messa in sicurezza dei siti; messa a punto degli allestimenti; messa in rete degli attrattori archeologici, culturali, identitari e di fede in un percorso articolato che coinvolga pubblico e privato; visibilità del prodotto turistico. Competitività del sistema produttivo: sostegno alle imprese locali attraverso un Bando Territoriale nei settori turismo, servizi al turismo, produzioni tipiche, cura e manutenzione del territorio, sociale, con una attenzione particolare alla nascita di cooperative di comunità. I bandi territoriali sono uno dei risultati più importanti raggiunti dalla Giunta in questi anni, mai centrato in passato, che permette di calibrare i bandi sulle esigenze specifiche delle sole imprese di un territorio. La comunità e i suoi bisogni, primo fra tutto quello di anziani e famiglie con bambini, attraverso cooperative di comunità e associazioni. Miglioramento dei servizi essenziali del territorio, cominciando da scuole e infrastrutture. Governance Territoriale, per una rapida e snella realizzazione dei progetti.

Con questa Programmazione territoriale si è scelto di far tornare i paesi, i territori, le zone interne della Sardegna protagonisti assoluti, al centro delle politiche di sviluppo della Regione. Con la programmazione territoriale da 500 milioni si garantisce attenzione a tutti, chiamandoli a progettare la loro idea di sviluppo e di futuro, con importanti finanziamenti.