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Sclerosi multipla: Nieddu, presto in Sardegna percorsi omogenei per la presa in carico dei pazienti

"Ho dato mandato alla nostra struttura di fare quanto necessario per l'attivazione del Percorso diagnostico-terapeutico, assistenziale (PDTA), per la presa in carico delle persone affette da sclerosi multipla". Lo ha annunciato l'assessore della Sanità, Mario Nieddu, nel corso del convegno organizzato a Cagliari dall'Aism (associazione italiana sclerosi multipla).
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Cagliari, 31 maggio 2019 - "Ho dato mandato alla nostra struttura di fare quanto necessario per l'attivazione del Percorso diagnostico-terapeutico, assistenziale (PDTA), per la presa in carico delle persone affette da sclerosi multipla". Lo ha annunciato l'assessore della Sanità, Mario Nieddu, nel corso del convegno organizzato a Cagliari dall'Aism (associazione italiana sclerosi multipla). Un documento, il PDTA, nato dal tavolo tecnico permanente di cui fanno parte l'assessorato, gli specialisti dei presidi dei centri regionali per la sclerosi multipla, Ats, le Assl e le associazioni, con l'obiettivo di stabilire percorsi omogenei per la presa in carico e il trattamento delle persone affette dalla patologia che in Sardegna registra un'alta incidenza (oltre 6.000 malati, il doppio della media nazionale). "Un percorso, quello del Pdta, - aggiunge l'assessore - frutto di un lavoro puntuale che tiene conto non solo di aspetti sanitari strettamente legati alla patologia, ma anche sociali".

Sulle questioni emerse durante l'incontro, anche la necessità di dotare il sistema sanitario del registro di patologia, gli aspetti legati alla riabilitazione e l’accesso ai nuovi farmaci. "Abbiamo intenzione di continuare a lavorare per trovare soluzioni che diano risposte ai bisogni di chi è affetto da sclerosi multipla e migliorare i servizi erogati dal sistema sanitario. In questo senso continuerà a essere indispensabile il ruolo del tavolo tecnico". Sulle cure l’assessore Nieddu ha anche preso l’impegno di “fare tutto il possibile per accelerare l’iter di prescrivibilità dei nuovi farmaci”.