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Ospedale di Lanusei, riapre Ortopedia. Assessore Nieddu: "Bel segnale per il territorio e per la Sardegna"

"È l'occasione - prosegue Nieddu - per ribadire che non c’è nessuna intenzione di chiudere il presidio, né di togliere servizi al territorio, ed è un discorso che vale non solo per l’Ogliastra, ma per tutti i presidi sanitari della Sardegna, oggi in sofferenza per la carenza di personale, che ancora attendono risposte adeguate". Così Nieddu.
Ospedale
Cagliari, 4 luglio 2019 - Riaprirà lunedì 8 luglio il reparto di Ortopedia dell’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei. Soddisfazione da parte dell’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu: 2Oggi diamo un segnale importante, non solo all’Ogliastra. Grazie a un lavoro corale che ha visto l’impegno del dottor Giuseppe Piras, direttore dell’Unità operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale Nostra Signora della Mercede, del professor Carlo Doria e del professor Antonio Capone, delle cliniche ortopediche dell’Università di Sassari e Cagliari, del dottor Luciano Cara, responsabile della struttura complessa di Ortopedia e Microchirurgia ricostruttiva dell’ospedale Marino di Cagliari, della direzione dell’Assl di Lanusei e di tutti gli ortopedici, strutturati e specializzandi, che hanno risposto alla chiamata con grande responsabilità e spirito di servizio, sarà possibile coprire i turni necessari alla riapertura del reparto. Grande disponibilità e collaborazione - sottolinea l’assessore - anche da parte della direzione e degli operatori sanitari dell’ospedale di Lanusei, che più di tutti sopportano il peso delle criticità presenti oggi nel nostro sistema sanitario".

Una soluzione d’emergenza quella trovata per l’ospedale Nostra Signora della Mercede: "È l’occasione - prosegue Nieddu - per ribadire che non c’è nessuna intenzione di chiudere il presidio, né di togliere servizi al territorio, ed è un discorso che vale non solo per l’Ogliastra, ma per tutti i presidi sanitari della Sardegna, oggi in sofferenza per la carenza di personale, che ancora attendono risposte adeguate. La gestione dei problemi non può passare per la chiusura dei reparti. Con il superamento di Ats e la riorganizzazione ospedaliera confidiamo di dare risposte strutturali al sistema, che ci consentano vedere rispettati i diritti dei lavoratori e dei cittadini", conclude l’assessore Nieddu.