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Por Fesr: Fasolino, più spazio a territori e imprese per accelerare e giocare d'anticipo per 2021-2027

"Raggiungere gli obiettivi intermedi fissati dall'Unione Europea - ha evidenziato - è importante, ma lo è ancor di più farlo con una linea che, accelerando i processi avviati con la programmazione territoriale, accentuando la cooperazione tra i territori, riconosca sempre di più il ruolo dell’impresa."
por fesr
Cagliari, 10 luglio 2019 - "La sfida è anticipare il futuro con scelte politiche che aprano uno scenario favorevole per chi fa impresa o amministra una comunità". Lo ha dichiarato Giuseppe Fasolino, assessore regionale della Programmazione, durante i lavori dell'Autorità di gestione del Programma operativo 2014-2020, tenutasi questa mattina a Cagliari presso la sala della biblioteca regionale.

"Raggiungere gli obiettivi intermedi fissati dall'Unione Europea - ha evidenziato - è importante, ma lo è ancor di più farlo con una linea che, accelerando i processi avviati con la programmazione territoriale, accentuando la cooperazione tra i territori, riconosca sempre di più il ruolo dell’impresa. L'impresa ha tempi che non possono essere quelli della politica né della burocrazia: ecco perché dobbiamo essere capaci di sprigionare le potenzialità e le professionalità della nostra macchina amministrativa per dare risposte in tempi certi e celeri. Il lavoro svolto sulla programmazione territoriale, cui ho partecipato con l'angolo visuale del Sindaco in passato, è il modello da seguire e che ci consentirà di assicurare la massima partecipazione della categorie, dei sindacati oltre che dei sindaci. Vogliamo creare un clima di fiducia reciproca tra i vari interlocutori, di dialogo costante per seguire i progressi passo dopo passo e misurare i risultati concreti nel tessuto sociale ed economico della nostra isola".

"C'è molto da fare - ha concluso Fasolino -, ma rafforzando le positività, lavorando sulle cose che non hanno funzionato, e con il contributo di tutti sapremo costruire una Sardegna capace di essere alla pari con le altre regioni italiane ed europee".